Italia - Finlandia, probabili formazioni: Immobile dal primo minuto, novità in difesa  Italia - Finlandia, probabili formazioni: Immobile dal primo minuto, novità in difesa -> ITALIA - FINLANDIA - L'Italia del ct Mancini comincia da Udine la sua marcia di (...) ---  
Lazio, il ct serbo Krstajic commenta la prestazione di Milinkovic Lazio, il ct serbo Krstajic commenta la prestazione di Milinkovic -> La Lazio si avvia a concludere la settimana di allenamenti a Formello, mentre i suoi (...) ---  
RIVIVI LA DIRETTA - Luiss, Inzaghi:  RIVIVI LA DIRETTA - Luiss, Inzaghi: "Vorrei che la Lazio avesse il proprio stadio" - FT&VD -> AGGIORNAMENTO ORE 17:30 - Mister Inzaghi lascia l'aula, rispondendo alla domanda di uno (...) ---  
Lazio, Acerbi:  Lazio, Acerbi: "Cerco di dare sempre il massimo, a Roma sto benissimo. E sulla Nazionale..." -> Acerbi è ormai diventato leader indiscusso della Lazio. Costanza, sacrificio e tanta (...) ---  
FORMELLO - Lazio, un altro rientro: anche Berisha torna in gruppo FORMELLO - Lazio, un altro rientro: anche Berisha torna in gruppo -> FORMELLO - Un altro rientro in gruppo, la Lazio ora è quasi al completo. La seduta della (...) ---  
Lazio, Farris: “La condizione dei singoli sta crescendo. I numeri sono ottimi” Lazio, Farris: “La condizione dei singoli sta crescendo. I numeri sono ottimi” -> Mentre il campionato è fermo per la sosta delle Nazionali, Massimiliano Farris, torna a (...) ---  
LaziAlmanacco di sabato 23 marzo 2019 LaziAlmanacco di sabato 23 marzo 2019 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di sabato 23 marzo 2019 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in data (...) ---  
Lazio, dopo Leiva Luis Alberto: giocatore del Liverpool a caccia di biancocelesti - FOTO Lazio, dopo Leiva Luis Alberto: giocatore del Liverpool a caccia di biancocelesti - FOTO -> Alberto Moreno è stato accostato un paio di giorni fa alla Lazio. Il terzino del (...) ---  
Italia - Finlandia: un’occasione da sfruttare per Immobile e l’attacco degli azzurri Italia - Finlandia: un’occasione da sfruttare per Immobile e l’attacco degli azzurri -> Non è lui la speranza dell'Italia. Non è lui il punto di riferimento. Almeno non per (...) ---  
Onofri: “La Lazio è un bellissimo castello” Onofri: “La Lazio è un bellissimo castello” -> Grazie L’ex calciatore ed oggi opinionista, Claudio Onofri, è intervenuto ai microfoni di Lazio (...) ---  
Lazio, Anna Falchi Lazio, Anna Falchi -> Tifosa della Lazio da sempre. Il cuore di Anna Falchi è sempre stato biancoceleste: (...) ---  
Mister Farris analizza Lazio-Parma a 'Zona Cesarini': "La gara è stata archiviata già primo tempo" Mister Farris analizza Lazio-Parma a 'Zona Cesarini': "La gara è stata archiviata già primo tempo" -> Massimiliano Farris, vice allenatore della squadra biancoceleste, ha analizzato la gara (...) ---  
#TrainingSession | Forza e tecnica per i biancocelesti #TrainingSession | Forza e tecnica per i biancocelesti -> Allenamento mattutino per la Prima Squadra della Capitale che, quest’oggi, si è ritrovata presso (...) ---  
Acerbi: "Qui sto benissimo, dobbiamo avere la voglia di arrivare fino in fondo" Acerbi: "Qui sto benissimo, dobbiamo avere la voglia di arrivare fino in fondo" -> Al termine dell’allenamento odierno, Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style (...) ---  
Bilanci Serie A: Lazio ok, ma le altre... Bilanci Serie A: Lazio ok, ma le altre... -> BILANCI SERIE A - L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport pubblica (...)

Visto da me: Lazio - Inter: 2-3

Sottoscritto da: chemist Data: Sabato 26 Maggio 2018, 13:49:40 Visualizazioni: 399
Sommario: di Mago Merlino

La delusione è enorme, risultato deciso dai soliti errori, da quelli arbitrali a quelli di un reparto difensivo che va in confusione e nel panico più assoluto appena il centrocampo perde la capacità di filtro e gli avversari pressano, fino all'incapacità di ritrovare il controllo del timone in piena tempesta, soprattutto in partite contro squadre dello stesso livello, unica eccezione la partita di supercoppa, tanto unica da non fare statistica.
Bisognava chiuderla prima quando c'erano opportunità e tempo, a Crotone, o cloroformizzando la partita nell'ultima mezzora, quando a venti minuti dalla fine del campionato la Lazio vinceva 2-1. Ma per farlo bisogna possedere caratteristiche che la Lazio non ha e alle quali non si è voluto cercare una soluzione quando si poteva.

La Lazio ha giocato meglio dell'avversario, ma non può esserci soddisfazione ad aver giocato meglio di un avversario che in qualche modo è riuscito a portare a casa il risultato che voleva, milioni compresi.
Inzaghi, del quale è difficile comprendere la logica delle sostituzioni, parlerà, per alleviare la delusione, di partita che servirà come esperienza. Ma a cosa serve quest'altra amara esperienza, dopo quelle dell'eliminazione in Coppa Italia e soprattutto quella dalla UEL? Queste delusioni non potevano essere sufficienti ad evitare quest'ultima disfatta? A chi e a cosa serviranno tutte queste amare esperienza, dal momento che siamo difronte ad una squadra che dovrà, giocoforza, essere rifondata almeno per 5 undicesimi, sempre che non si concretizzasse la perniciosa cessione di Milinkovic Savic, per cui la rifondazione sarebbe ancora più profonda, con l'incubo di cedere un ottimo giocatore ad una cifra iperbolica, per poi ritrovarsi costretti ad acquistare prospetti improponibili utili solo a giustificare la valutazione del nostro centrocampista.

La Lazio ha giocato meglio dell'avversario, con sprazzi di ottimo gioco nel primo tempo, se può apparire fortunoso il vantaggio di Marusic, il nuovo vantaggio dopo il pareggio subito per le solite indecisioni di Strakosha, protagonista totalmente negativo di questa partita come della precedente, è stata una azione splendida con Lulic che in corsa lancia Felipe Anderson il quale prende il tempo agli avversari e con estrema naturalezza, senza dare l'impressione di caricarsi per il tiro sorprende il portiere con una rasoiata precisa all'angolo.
Pronti via la Lazio aveva già commesso con i propri difensori un paio di erroracci in disimpegno che sarebbero potuti costare cari, ma una volta prese le redini del gioco, la Lazio ha dimostrato che avrebbe meritato più di qualunque altra squadra impegnata per lo stesso obiettivo, di raggiungere la qualificazione in UCL. Bravi tutti per oltre un'ora, poi quando i limiti fisici di qualcuno, quelli tecnici di altri, si sono fatti sentire e i limiti delle scelte in panchina pure, il crollo verticale.

Cinque minuti e il lavoro di una stagione va alle ortiche, Strakosha non esce su un comodo pallone al limite all'area, nonostante il compagno lo invitasse a farlo, costringendolo ad un rinvio preda del centrocampo avversario, che immediatamente riparte con la Lazio che era predisposta alla fase d'attacco, sul pallone che arriva in area ad Icardi il fallo di De Vrij. Inutile chiedere a Strakosha di parare un rigore, ci è riuscito con Dybala a Torino e anche questa è l'eccezione che non fa statistica, solito invito all'avversario di tirare comodamente dalla porte opposta a quella solita su cui si lancia a sacco di patate. L'espulsione di Lulic è solo il prologo della disfatta, non c'era la prima ammonizione del capitano, che comunque avrebbe dovuto rimanere lucido ed evitare quell'intervento a centrocampo. Un po' come nel primo tempo avrebbe dovuto evitare l'ammonizione anche Ramos, si era al limite dell'area avversaria, già gli arbitri sono prevenuti, offrirgli di questi assist è autolesionistico. Se un'esperienza dovrà servire è quella di farsi furbi.
Poi solito pallone da calcio d'angolo, nell'area piccola e il disastro è servito. La Lazio non ha più ne forza ne giocatori per poter provare un disperato assalto finale. Rimane l'amarezza della delusione, l'ennesima in questa che poteva essere la stagione dell'effettivo salto di qualità, ma gli errori e le omissioni, spesso si pagano, soprattutto se ti chiami Lazio.
La vittoria in Supercoppa ad agosto non potrà essere mai un palliativo per questo finale di stagione, resta il trofeo, ma è un'amara consolazione.
Bravi Murgia e Leiva, bravo Lulic nonostante gli errori, Bravissimi Felipe Anderson e Milinkovic Savic, eroico Immobile, pessimo Strakosha.

Votazione: Questo articolo non è stato ancora votato.