BiancoCelesti

Notizie dal mondo Lazio => News => Topic aperto da: News Biancocelesti - Venerdì 13 Luglio 2018, 19:01:11

Titolo: Il figlio di Corradi sta meglio
Inserito da: News Biancocelesti - Venerdì 13 Luglio 2018, 19:01:11
www.LaLazioSiamoNoi.it (http://www.lalaziosiamonoi.it/news/il-figlio-di-corradi-sta-meglio-la-santarelli-passati-momenti-brutissimi-ma-ora-giacomo-sorride-96953)
(https://net-storage.tccstatic.com/storage/lalaziosiamonoi.it/img_notizie/thumb1/e7/e7f0e86cee616f201cb30b135e89f0c0-81996-95723157c8ebcac4750156d2b21ac04e.jpeg)


                           Sono stati mesi difficili per Bernardo Corradi e sua moglie Elena Santarelli, sconvolti dalla notizia dei medici, che avevano diagnosticato un tumore al loro piccolo Giacomo. Un colpo al cuore per i due giovani genitori, che fin da subito però, hanno trovato la forza per reagire e stare accanto al proprio bambino. Giacomo ora sta meglio, sta completando il proprio percorso di recupero e le notizie sembrano essere positive, come spiega la stessa Santarelli, in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera: "Non è detto che un tumore annienti la vita. Ogni caso è diverso, ma mio figlio corre, mangia, ride, ha una vita normale al 60-80 per cento. Vorrei che le mamme avessero speranza. Non ho mai pianto davanti a lui. In certi frangenti, la forza arriva. Io non ho mai trattato mio figlio da malato". 


Di momenti complicati ce ne sono stati e continuano ad esserci. Elena non li dimenticherà mai, ma questo gli ha dato ancora più forza per andare avanti: "La malattia non l’ha cambiato molto, ha solo perso i capelli. Ma sono stanca di chi mi dice “tanto è maschio”. Io ragiono con la sua testa e so che ne soffre. Mi strapperei i miei capelli per darli a lui. Il momento più brutto è stato quando, di notte, con la torcia, andavo a raccogliere i capelli di Giacomo dal cuscino, per non farglieli trovare al mattino. Quei momenti erano una pugnalata. Metti al mondo un figlio e vuoi proteggerlo, ma non sai che puoi sentirti così tanto impotente". Elena però ora guarda con speranza al futuro: "Aspettiamo di sentirci dire che siamo a fine terapia. Non sarà presto. Il percorso è lungo, ma confidiamo di essere nell’80 per cento che si salva". Forza Elena, forza Bernardo, ma soprattutto, forza Giacomo.