* ::: Street Radio :::

OPEN POP-UP In onda ora su :::streetradio:::
SIAE 871/I/07-987 Radio amatoriale - SCF 346/10 -
WRA 42-01/2016

Autore Topic: Biglia: "Milan da scudetto? È presto, ad aprile si vedrà"  (Letto 91 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 8952
  • Karma: +6/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Biglia: "Milan da scudetto? È presto, ad aprile si vedrà"
« : Venerdì 8 Settembre 2017, 15:02:37 »
www.gazzetta.it



Il centrocampista argentino domenica all'Olimpico esordirà da titolare contro gli ex compagni: "Siamo una squadra di qualità, ma è presto per parlare di titoli"


 Tra i 22 in campo domenica all'Olimpico per la sfida tra Lazio e Milan, Lucas Biglia sarà di certo il più atteso. Atteso dagli ex tifosi biancocelesti, che lo hanno applaudito per quattro stagioni e che molto probabilmente non gli riserveranno una grande accoglienza, e atteso dai nuovi tifosi del Milan, che lo vedranno esordire da titolare in campionato alla prima vera gara delicata. "Non penso che quello di domenica con la Lazio sia il primo vero test - dice il centrocampista argentino in conferenza stampa -. In Europa abbiamo giocato con squadre meno conosciute e in campionato con due toste come Crotone e Cagliari. Ora affrontiamo una di quelle che hanno finito l'anno scorso davanti al Milan. Domenica potremo avere la misura di dove siamo e dove vogliamo arrivare".

scudetto  —

 "Se è un Milan da scudetto? È un Milan di qualità, dobbiamo lavorare per mettere i pezzi a posto. Non si può parlare di scudetto dopo due giornate, verso marzo-aprile vedremo quando inizieranno le partite decisive. La Juventus è ancora la squadra da battere".

lazio  —

"Sono felice di tornare a Roma e di rivedere gli ex compagni con cui ho una bella relazione. Ma oggi indosso un'altra maglia - dice Biglia -. La Lazio di oggi è forte, ha vinto la Supercoppa contro la Juve: vuol dire che è rimasta la stessa, con la stessa forza o magari anche di più, perché battere la Juve non è poco. È una squadra che lavora bene in gruppo, è ordinata tatticamente e ha gente di qualità, soprattutto in trequarti e in avanti.Che accoglienza mi aspetto? Non bella, ma non mi farà cambiare l'idea che ho della Lazio. In biancoceleste sono stato allenato da Pioli e Simone (Inzaghi, ndr), con loro due ho espresso il meglio. Certamente Pioli era più conosciuto di Simone, ma anche lui ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, una persona con cui ho avuto un grandissimo rapporto. Insieme abbiamo lavorato alla grande, gli auguro sempre il meglio".

contatti  —

 Il primo contatto con il Milan, racconta il 31enne argentino, è stato "a ottobre-novembre dell'anno scorso. Mi hanno comunicato la loro voglia e la loro ambizione, i risultati non arrivano da soli, siamo qui per quello".

infortuni  —

La prima stagione in rossonero si era aperta con un infortunio che aveva già fatto preoccupare i tifosi: "Dicono che sono sempre infortunato? Gli infortuni che ho avuto sono stati soltanto tre a livello muscolare, gli altri sono stati articolari e non dipendono da me. Se mi danno una botta e si produce una torsione della caviglia che ci posso fare? E poi, se guardate i precedenti, da tutti gli infortuni sono tornato sempre prima".

Vai al forum