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WRA 42-01/2016

Autore Topic: #LazioMilan | Conferenza stampa, Inzaghi: “Vogliamo fare la nostra partita, conterà l'interpretazione"  (Letto 90 volte)

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Alla vigilia del match contro il Milan, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello.

“Con Montella ho un bel rapporto, siamo stati in Nazionale insieme da giocatori ed ora ci siamo incontrati diverse volte da allenatori. L’allenatore rossonero detto parole giuste in conferenza: nei confronti da allenatore con lui sono in credito. Contro le sue compagini abbiamo sempre fatto ottime gare meritando di più di quel che abbiamo raccolto. Sappiamo che avversario affronteremo domani, il Milan è costruito per vincere, avendo investito tantissimo su grandi giocatori. Dovremo fare una gara importante, altrimenti sarà dura.

Ci attende una partita delicata, abbiamo defezioni importanti ma ci è già capitato lo scorso anno. Avrei preferito affrontare il Milan con il gruppo al completo, ma non sarà possibile. Ho visto bene i miei ragazzi e ci siamo preparati nel migliore dei modi. Il campo dirà se saremo più squadra del Milan: la formazione rossonera ha subìto finora solo un gol contro il Cagliari, hanno già un’identità e sanno cosa fare nelle due fasi. Abbiamo mantenuto il nostro organico e dovremo mettere in campo una grande prova.

Bastos è in crescita e nelle prossime partite giocherà. Ho ancora l’allenamento di oggi pomeriggio per decidere. Il quinto difensore è Luiz Felipe, sta capendo i nostri automatismi e troverà spazio anche lui perché si sta impegnando tanto. Felipe Anderson ha un problema che sta cercando di risolvere insieme ai fisioterapisti ed ai dottori. Deve rientrare al meglio senza sottovalutare l’infortunio, tornerà in campo a fine settembre.

Ho una squadra a disposizione, ora io ed il mio staff dovremo farla rendere al meglio. Nani è un grandissimo calciatore, è molto disponibile ma è reduce da un problema importante patito al collaterale nello scorso luglio con il Valencia. Sta lavorando due volte al giorno molto bene, tra due settimane potremo averlo a disposizione. I due giovani portoghesi sono stati un’intuizione della Società, non li conoscevo, ma li sto valutando. Avranno bisogno di un periodo d’ambientamento, ma quando saranno pronti avranno la loro chance.

Posso solo augurare il meglio a Biglia: con me è stato straordinario, è sempre stato a mia disposizione. Voleva sempre giocare, anche quando non stava al meglio. Domani sarà un osservato speciale, lo considero nel ruolo il migliore in Europa. Da lunedì gli augurerò il meglio per tutto. Milinkovic deve continuare a migliorarsi perché il calcio non ti aspetta: quest’anno sarà molto più complicato per noi con tante partite da affrontare e lui dovrà allenarsi al meglio come lo scorso anno perché è uno dei migliori calciatori della nostra rosa.

Immobile è partito nel migliore dei modi, ha la giusta determinazione e la giusta cattiveria proprio come lo scorso anno. Al di là delle prestazioni, è molto positivo come ragazzo ed è molto importante per noi averlo. Il Milan è la squadra che si è mossa meglio sul mercato facendo grandi investimenti; hanno anticipato i loro inserimenti perché stanno facendo bene disputando tante gare anche in Europa League, vantano grandi individualità. Keita è stato sostituito ed ora sarà compito nostro inserire nel gruppo Nani. Per quanto riguarda il difensore, avevamo individuato un difensore per il quale c’è stato un dietrofront nelle ultime ore di mercato. Ora avremo tante gare fino a dicembre e anche Luiz Felipe dovrà accelerare il suo inserimento: entrerà a far parte del turnover perché abbiamo bisogno del suo aiuto.

Quest’anno le nostre dirette avversarie si sono incredibilmente rinforzate. Il nostro compito sarà quello di rimanere tra i piani alti della classifica. Lo scorso anno avevamo tempo per preparare le gare, quest’anno non lo avremo. Viaggeremo di continuo per giocare e, di conseguenza, dovremo crescere giocando. Borini ci è sempre piaciuto, sembrava potesse venire, ma si è inserito il Milan.

 È un piacere giocare l’Europa League, abbiamo dato tutto per raggiungerla. Sappiamo che sarà più difficile perché anche lo scorso anno abbiamo trovato difficoltà nelle settimane in cui abbiamo fronteggiato tre impegni. Noi dello staff siamo carichi e faremo in modo che la squadra ci possa seguire. Leiva si è inserito benissimo, è molto disponibile e dopo 10 giorni già chiamava i compagni per nome. Il brasiliano, dopo 10 anni di Liverpool, ha acquisito grande carisma: è un leader.

Lukaku è un giocatore importante che doveva risolvere e sta risolvendo il problema avuto a Firenze. Non ha svolto il ritiro ed è subentrato in Supercoppa, risultando decisivo, ma ha rallentato il suo inserimento a causa di piccoli problemi scaturiti dal precedente infortunio. Dovrà farsi trovare pronto come ha già fatto perché sta arrivando il suo momento. Dovrà alzare il suo minutaggio aiutandoci nell’arco di ogni sfida.

Domani faremo la nostra partita: il Milan a volte lascia campo, a volte ti viene a prendere. Vedremo come si svilupperà il match perché anche loro giocano per fare la partita. Al di là dei moduli conta l’interpretazione della sfida da parte della squadra. Ho giocatori maturi che, in ogni evenienza, si fanno trovare pronti tatticamente.

Adesso ci attende un ciclo importantissimo di sfide: abbiamo carenze in attacco viste le assenze di Felipe Anderson e Nani. Cambierò qualcosa perché con tre gare ravvicinate di grande livello, determinati giocatori in determinati ruoli faticano a mantenere la stessa intensità in più partite. Non sarà un problema schierare il tridente composto da Nani, Immobile e Felipe Anderson. Anche lo scorso anno ho schierato più volte il tridente, ma di partita in partita sceglierò nel migliore dei modi.

Se la Lazio quest’anno è più forte dovrà deciderlo in campo, ma ognuno può fare le proprie valutazioni. Noi ce la metteremo tutta per condurre un’ottima stagione, sperando che i miei uomini interpreteranno al meglio ogni sfida come lo scorso anno”.

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