TIM Cup 2018/19 | Il tabellone dei biancocelesti TIM Cup 2018/19 | Il tabellone dei biancocelesti -> Riprenderà dagli ottavi di finale il cammino dei biancocelesti nella nuova edizione di TIM Cup. (...) ---  
#Auronzo2018 | Day 6 #Auronzo2018 | Day 6 -> Si chiude la sesta giornata della pre-season dei biancocelesti sotto le Tre Cime di Lavaredo. (...) ---  
AURONZO GIORNO 6 - Flavio, Francesco e l'incontro con la squadra AURONZO GIORNO 6 - Flavio, Francesco e l'incontro con la squadra -> AURONZO - Flavio e Francesco Rosci sono due gemelli tifosissimi della Lazio. Sono affetti (...) ---  
#Auronzo2018 | Adamonis: "Felice di essere una squadra così forte" #Auronzo2018 | Adamonis: "Felice di essere una squadra così forte" -> Il portiere biancoceleste Marius Adamonis è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style (...) ---  
#TrainingSession | Corsa intorno al lago per i biancocelesti #TrainingSession | Corsa intorno al lago per i biancocelesti -> Solo un allenamento mattutino quest'oggi per la Prima Squadra della Capitale che si è (...) ---  
AURONZO GIORNO 6 LIVE - Seduta mattutina AURONZO GIORNO 6 LIVE - Seduta mattutina -> AGGIORNAMENTO ORE 10.50 - Corre anche il mister biancoceleste Inzaghi. I primi giorni (...) ---  
Under 16 | Petrucci e Mancino sono due nuovi calciatori biancocelesti Under 16 | Petrucci e Mancino sono due nuovi calciatori biancocelesti -> Due nuovi rinforzi per la selezione Under 16 di mister Marco Alboni. Sono ufficialmente due nuovi (...) ---  
LIVE - Calciomercato Lazio LIVE - Calciomercato Lazio -> Con Luis Alberto ci ha giocato insieme ai tempi del Deportivo la Coruna (2015/2016) e si (...) ---  
AURONZO GIORNO 5 - Lavoro atletico e tattico AURONZO GIORNO 5 - Lavoro atletico e tattico -> RESOCONTO POMERIDIANO - Termina anche il secondo allenamento di giornata. Che è il primo (...) ---  
LaziAlmanacco di venerdì 20 luglio 2018 LaziAlmanacco di venerdì 20 luglio 2018 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di venerdì 20 luglio 2018 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Le autorità comunali di Auronzo di Cadore accolgono ufficialmente la Prima Squadra della Capitale Le autorità comunali di Auronzo di Cadore accolgono ufficialmente la Prima Squadra della Capitale -> È stato ufficialmente varato l'undicesimo ritiro della Prima Squadra della Capitale ad Auronzo di (...) ---  
#TrainingSession | Si torna in campo domani alle 10:00 #TrainingSession | Si torna in campo domani alle 10:00 -> Archiviato il quinto giorno di preparazione estiva, i biancocelesti si ritroveranno domani in (...) ---  
#Auronzo2018 | Day 5 #Auronzo2018 | Day 5 -> Si chiude la quinta giornata della pre-season dei biancocelesti sotto le Tre Cime di Lavaredo. (...) ---  
AURONZO GIORNO 5 - La Lazio in comune AURONZO GIORNO 5 - La Lazio in comune -> AGGIORNAMENTO ORE 21.35 - La serata è terminata con le consuete foto di rito. (...) ---  
Lazio, Lotito e Tare preparano un grande colpo Lazio, Lotito e Tare preparano un grande colpo -> E sono 14. Il 19 luglio del 2004 entrava nel mondo del calcio Claudio Lotito e nessuno poteva (...)

Autore Topic: Laziomania: scacco matto al Diavolo, ecco come Inzaghi ha asfaltato il Milan  (Letto 104 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 12352
  • Karma: +7/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
www.calciomercato.com



C'è chi dice che alla fine, col Diavolo non si possa vincere. C'è chi gli dà scacco matto, senza attenuanti. Ecco come Inzaghi dà il benservito al Milan, asfalta Montella e confezione, et voilà, un altro piccolo miracolo ad uso e consumo dei tifosi della Lazio. La partita che non si doveva giocare diventa la lavagna su cui Inzaghi dipinge la sua vittoria su Montella. A fine partita abbraccia la famiglia, scherza con l'addetto stampa. Tutti a lezione da Inzaghi: la sua Lazio umilia il Milan a suon di automatismi e dettagli. Preparazione, testa, l'ennesima vittoria di un gruppo di granito. L'ennesima vittoria di Inzaghi: meticoloso, ode a Inzaghi. Se non ci fosse lui, Lotito dovrebbe inventarlo: conduce un'orchestra cinica, incisiva, affamata. A centrocampo, prima del match, durante il riscaldamento: sono le 15.20, mancano 40 minuti alla gara. Inzaghi è teso, corpo proteso in avanti. A cerchio, intorno a lui, tutta la squadra. Fa gesti Inzaghi. Parla veemente Inzaghi. Sta caricando con tutti il suo sogno. Lo sta condividendo. Condividi. Share. Like. Tutti termini noti ai giocatori della Lazio. Che hanno un sogno in comune. E l'ha sognato, maledettamente in grande, Simone Inzaghi. L'uomo delle porte scorrevoli. Doveva essere a Salerno, va in Europa League. La sua Lazio è un coro di sirene, sugli scogli finiscono Allegri e Montella. Biglia rimane imbrigliato da Luis Alberto e Milinkovic. Ah, piacere, li ha inventati Inzaghi. Luis Alberto è una sua creatura: lo ha toccato Inzaghi, ora sembra da Nazionale, una furia anti-rossonera. Una furia preziosa nei tocchi, deliziosa nelle aperture, carismatica nonostante una zazzera bionda anni '80. Sembra avere una visuale diversa dagli altri: un orizzonte fatto di corridoi che gli altr non vedono. Inzaghi voleva giocare: ha visto negli occhi dei suoi che le partite smorte contro Spal e Chievo non erano che piccole deviazioni. Luis Alberto è intuizione di Tare, dice Inzaghi. Qualità e quantità dice Inzaghi. Non lo dice, ma l'ha inventato lui, non lo dice, ma lo ha portato lui a schiacciare i corridoi di passaggio del Milan per crearne di nuovi. Milinkovic contro il Milan non sarà stato solista, ma aggredisce, porta palla, lotta. Anche lui deve tutto ad Inzaghi. Che ha un pregio: regala fiducia. A piene mani, sconto del 50% su fiducia illimitata. In regalo un gruppo duro e puro, una squadra attenta e motivata. 4 reti, a cancellare forse il ricordo, in Nesta, un altro incrocio di destini tra Lazio e Milan, di 4 gol subiti da Montella, forse la più grossa umiliazione per uno dei migliori. Ma non parliamo di singoli. Una squadra: contro il Milan dei milioni scartati da Montella e dei singoli ancora troppo soli, ancora poco squadra. Si arrabbia Bonucci a fine partita, anche con il suo compagno di Nazionale Immobile: un altro miracolato da Inzaghi, tarantolato e animato da sacro furore, forse troppo. Troppo per chi voleva vincere per forza, per giustificare esborsi economici, tanghi all'ultima nota con il fair play finanziario e le fideiussioni.  Nessuno ha regalato niente ad Inzaghi, neppure tutto quello che voleva dal mercato: dopo la rete di Luis Alberto, Nani in tribuna si è  alzato in piedi, con un applauso lento. Come una specie di antico imperatore, che ha gradito lo spettacolo offerto dal suo artista preferito. Inzaghi canta parole di miele per Biglia, che pure lo ha lasciato. Parole non comode, non facili: la piazza lo ha fischiato, deriso. Per Inzaghi l'uomo conta di più. Roma brucia, sotto una pioggia che non c'è, ma doveva sommergere la capitale: Roma brucia d'amore per Inzaghi, il suo mezzo sorriso, c'è chi dice che alla fine, col Diavolo non si possa mai vincere. Che "sempre", e "mai", siano parole sue, parole del Diavolo. Eppure la Lazio ha dimostrato che Inzaghi fa sempre miracoli, che Inzaghi sogna sempre. E sempre più in grande, sempre più contro le grandi: dopo la Juventus, il Milan, avanti il prossimo. E "mai"? La Lazio è all'inizio, calmi tutti. Si prega la gentile tifoseria di non smettere mai di sognare in grande. E in caso di controindicazioni o 4 gol consultare Fassone e Mirabelli. Se non sono già passati alle cose formali. ?C'è chi dice che col Diavolo non si possa mai vincere. Inzaghi no. Inzaghi può.

Vai al forum