* ::: Street Radio :::

OPEN POP-UP In onda ora su :::streetradio:::
SIAE 871/I/07-987 Radio amatoriale - SCF 346/10 -
WRA 42-01/2016

Autore Topic: Grazie di tutto, Aldo: con la moviola in campo hai vinto la tua grande battaglia  (Letto 70 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 9283
  • Karma: +6/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
www.calciomercato.com



                    A qualche sprovveduto incosciente oppure a quegli intellettuali di professione che se la tirano con la puzza sotto il naso potrebbe passare per la mente una battutaccia a far loro dire che oggi morto un bischero. Bestemmierebbero e si coprirebbero di infamia. Se ne andato Aldo Biscardi. Un rivoluzionario autentico per le cose che ha fatto e per le sue geniali intuizioni applicate, in una vita, a un mondo il quale senza di lui sarebbe lentamente ma inesorabilmente affogato nella banalit e nella tediosa consuetudine.





Un giullare, nel senso pi positivo e nobile di quel termine con il quale, in lingua occitana, venivano definiti i cantastorie, i guitti e anche i ciarlatani sempre al servizio del popolo nel loro tentativo di mostrare il re nudo. Come Dario Fo, per la cultura planetaria, Biscardi stato e dovr essere ricordato come il rompiballe del Potere, quello sportivo e quello televisivo. Celato dietro la maschera, talvolta scomoda del buffone, si nascondeva un uomo di grande spessore professionale e culturale. Parlava in latino come se fosse la sua lingua madre, non per stupire ma perch si divertiva nel farlo. Discuteva con competenza reale di ciascun problema che potesse riguardare la vita di ciascuno, dalla politica al sociale, schierandosi sempre al fianco degli ultimi e dei diseredati. Giornalisticamente la sua formazione in quel grande quotidiano che fu Paese Sera gli impediva di esternare e di scrivere senza prima aver attivato il cervello. Qualit sempre pi rara, oggi.



Certamente gli piaceva anche stupire. Aveva il senso dello spettacolo e lo volle applicare a quel mondo che, prima di lui, si mostrava alla gente ingessato nel doppiopetto di una seriosit inadeguata al concetto di gioco e di divertimento. Fu cos che con il suo Processo il giullare del Dio Palla seppe rompere gli schemi di quel castello incantato il quale cos incantato non era. Tutti insieme avanti e nudi fino alla meta, dietro di lui che guidava il gruppo. Il gioco del pallone come teatro e come rappresentazione di vita vera. Con tutte le esagerazioni e i paradossi dellesistenza quotidiana gestiti, per, in maniera intelligente e persino innovativa. Erano trentanni che Biscardi si batteva per la moviola in campo. E appena riuscito a vederla off limits.





Con lui, per una generazione almeno, i suoi compagni della compagnia di giro. Ciascuno destinato al proprio ruolo e alla propria rappresentazione specifica per un copione studiato e diretto da un regista astuto e capace. Talvolta sul palco volavano ortaggi e pomodori, ma anche questo faceva parte della Grande Commedia biscardiana. Maurizio Mosca, la sua spalla ideale come Campanini per Walter Chiari, oggi sar stato sulla porta dellinfinito per aspettarlo e per abbracciarlo dopo il suo arrivo. In mano un pendolino da rabdomante, per farsi insieme altre quattro risate. Ciao Aldo e grazie di tutto.



@matattachia



I DIECI MOMENTI EPICI DEL PROCESSO DI BISCARDI: GUARDA I VIDEO

               

Vai al forum