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WRA 42-01/2016

Autore Topic: 'Ius culturae' sportivo: possono giocare i minorenni stranieri non in regola  (Letto 55 volte)

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                    Un passo avanti in materia dintegrazione: gare aperte ai giovani senza esclusioni purch iscritti da almeno un anno a una qualsiasi classe della scuola italiana.

Nella legge di bilancio entra lo ius culturae sportivo.



Tesseramento anche per i minori stranieri non in regola Lotti: "Un diritto che non pu essere negato a nessuno".





Se hai meno di diciotto anni puoi giocare. E anche non giocare, qualsiasi cosa sia lo sport per te, divertimento, passione, ansia, progetto, vita, hai il diritto di averlo. Che tu sia o no italiano, qualsiasi Dio preghi, se non preghi una questione tutta tua, e non importa neppure che cosa ci sia scritto sui tuoi documenti, ammesso che tu ne possieda.



Nonostante sia una questione giuridica, il governo ha scritto tutto questo in modo persino pi semplice. Nel disegno di legge di bilancio appena buttato in pasto alla politica parlamentare - prima deve essere filtrato dallUnione Europea, poi le camere dovrebbero approvarlo entro il 31 dicembre - stata inserita una norma che il ministro Luca Lotti definisce di diritto allo sport, mi piace cos. Dice proprio quello: i minori cittadini di Paesi extraeuropei iscritti da almeno un anno a una qualsiasi classe scolastica italiana possono essere tesserati "presso societ o associazioni affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva, anche paralimpici, senza alcun aggravio rispetto a quanto previsto per i cittadini italiani".



Lo chiameranno acconto di ius soli, una riforma sulla quale ancora ci si insulta magistralmente, ma solo una semplificazione. Semmai un arricchimento di ius culturae: non parla affatto di nascita in Italia e neppure di residenza, parla di iscrizione a scuola. Nulla di pi semplice, nulla di pi civile. Talmente ovvio e civile che a molti sembra fosse gi cos. Non esattamente. Una legge del 20 gennaio 2016 assicurava diritti analoghi solo ai minori che risultassero regolarmente residenti nel territorio italiano. Adesso non ti chiederanno pi i documenti ma solo dove vuoi andare. Fino al compimento del diciottesimo anno di et. In quel momento la norma diventa leggermente pi restrittiva della precedente: prolunga il diritto per tutta la stagione sportiva in corso, dopodich per continuare si dovr attendere la cittadinanza italiana. Che bisogner quindi richiedere per tempo, regolarizzando la propria posizione.



E un passo avanti notevole e Lotti lo sottolinea: I ragazzi e i bambini non devono mai sentirsi diversi. Lo sport di tutti, tutti hanno diritto al gioco. Ho incontrato su un campo di periferia un ragazzo che mi diceva: io non posso giocare la domenica perch sono un extracomunitario immigrato non regolare, Posso andare a scuola, posso allenarmi con i compagni ma non posso essere tesserato e giocare la domenica. Capit a una squadra di ragazzi filippini non essere ammessa a partecipare alle finali nazionali di un torneo di calcio. E capitato di recente a due bambini nati in Italia di essere esclusi da una finale regionale di scacchi. E alla Tam Tam, squadra di basket a Castel Volturno, di essere (momentaneamente) tagliata fuori dai campionati giovanili.



Dato che si parla in parte di immigrati irregolari, non facile stimare quanti minori potranno beneficiare di questa nuova norma. Un milione, secondo alcune indagini. Comunque, sono tanti. Comunque, hanno cominciato meno di due anni fa a possedere diritti in campo sportivo. Da italiani, inizialmente dadozione, in futuro con piena veste di cittadini, ma gi adesso compagni a scuola e a calcio e a basket e a tutto quello che vi piace di chi italiano sin dallinizio. Gira la storia che gli immigrati abbiano pi diritti dei cittadini. Semplicemente non vero. Tanto per cominciare, non potevano giocare.



Bonus per rifare gli impianti.



E un escamotage piuttosto antico e sempre pi utilizzato inserire nella legge di bilancio tuttaltre faccende. Cose importanti che non si riesce a sbloccare altrimenti. A parte la questione del tesseramento dei minori stranieri comunque del tutto appropriato un pacchetto di misure che riguarda lo sport. A cominciare da una norma che concede un credito dimposta fino a 10.000 euro a chi effettui donazioni di "importo superiore a 20.000 euro nel corso dellanno solare 2018 per interventi di ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, ancorch destinati ai soggetti concessionari". Il beneficio del 50% sulla somma versata, con un tetto complessivo di 20 milioni. Lhanno chiamato 'sport bonus'. Sempre come si legge sul Corriere dello Sport, nella legge anche lintroduzione di un fondo di maternit per le atlete e di un altro di 5 milioni destinato allacquisto di ausili sportivi per persone con disabilit.

               

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