* ::: Street Radio :::

OPEN POP-UP In onda ora su :::streetradio:::
SIAE 871/I/07-987 Radio amatoriale - SCF 346/10 -
WRA 42-01/2016

Autore Topic: Il ritorno di Anna Frank  (Letto 24 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 9366
  • Karma: +6/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Il ritorno di Anna Frank
« : Marted 21 Novembre 2017, 12:04:50 »
www.LaLazioSiamoNoi.it



                           Dopo la sconfitta nel derby, fra le tante immagini usate dalla tifoseria giallorossa per irridere i cugini biancocelesti cene sono statealcuneche ritraevano Anna Frank. Il responsabile della comunicazione biancoceleste Arturo Diaconale, ha voluto -attraverso un suo editoriale - esprimere la sua opinione in merito.



Di seguito l'editoriale a cura di Arturo Diaconale:



Anna Frank sorridente che indossa la maglia della Roma con sopra scritto A pippe. Anna Frank allegra che esibisce un taglio di capelli alla Radja Nainggolan. Anna Frank che imita felice Francesco Totti presentandosi in divisa giallorossa con la fatidica scritta vi ho purgato ancora.



Non c tifoso laziale che non abbia ricevuto da sabato sera ad oggi queste immagini sul proprio telefonino inviategli da qualche amico romanista. E non c tifoso romanista che abbia resistito alla tentazione di usare le stesse immagini per applicare un proprio ironico e irridente guai ai vinti nei confronti dei laziali in ambasce per la sconfitta nel derby.



C un uso strumentale di Anna Frank simile a quello degli adesivi appiccicati in Curva Sud da un gruppetto di tifosi laziali nelle settimane scorse? Pare di no. Perch nessuno si indignato per il ritorno della vittima dellOlocausto nelle vicende calcistiche della Capitale. Un conto, si dice, era la goliardata infame del messaggio antisemita contenuto nei 26 adesivi appiccicati da un manipolo di tifosi oltranzisti. Un altro conto la sana irrisione con cui lintero popolo giallorosso si compiace per la vittoria nel derby e prende per i fondelli gli sconfitti.



I laziali incassano, magari bofonchiando contro i due pesi e le due misure. E non si indignano o protestano per luso comunque strumentale del ricordo della ragazza simbolo dello sterminio degli ebrei. Eppure una ragione di preoccupazione ci sarebbe. Perch londata di sana irrisione rivolta ai tanti contrapposta alla infame goliardata compiuta da pochi, rischia di alimentare il pregiudizio cavalcato e ripetuto ossessivamente da molti giornali e reti televisive secondo cui lo sberleffo compiuto a mezzo Anna Frank sacrosanto visto che lintera tifoseria della Lazio composta da razzisti e antisemiti irredimibili.



La sana irrisione, in sostanza, sotto sotto una forma subliminale di razzismo alla rovescia. I laziali? Tutti neo-nazisti! E i tifosi biancocelesti di religione ebraica (ce ne sono, ce ne sono)? Sono evidentemente dei kap.



Naturalmente non si deve esagerare. Anzi, bene stemperare. Con una risata che per ha comunque una punta di amarezza. La sana irrisione pu diventare una sorta di polvere sottile che si deposita sulle coscienze. E le avvelena.



         

   



Vai al forum