Autore Topic: #LazioTorino | Conferenza stampa, Mihajlovic: "Lazio sorprendente, per fare risultato servirà una grande partita  (Letto 31 volte)

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Il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, è intervenuto in conferenza stampa dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino.

“Vorrei spiegare alcune cose, per essere chiari: io credo che ogni allenatore debba avere la sua idea di gioco e calcio, ma debba adattarsi a uomini, momenti e situazioni. A me piace un Torino offensivo, che giochi per vincere e mai per non perdere. Una squadra che rischi anche di perdere ma per cercare sempre di portare a casa il successo. E questo penso si sia visto spesso l’anno scorso. Quest’anno abbiamo preso giocatori per giocare in modo ancora più offensivo; ma purtroppo dopo la sconfitta con la Juve e il doppio pareggio con Verona e Crotone abbiamo perso un po’ sicurezza. Sono arrivate le due sconfitte con Roma e Fiorentina e a quel punto ho deciso di cambiare, per dare qualche certezza in più alla squadra. Se gioco con quattro attaccanti, so a cosa vado incontro, e mi aspetto che questi facciano la differenza. Purtroppo Niang fino a oggi non l’ha fatto, Belotti ha segnato solo 3 gol, Ljajic ha giocato una gara sì e una no. Per cui, se non vinciamo, devo pensare a non perdere. Tre pareggi so che valgono una vittoria e due sconfitte, ma una sconfitta non aiuta mai. Toglie autostima, sicurezze. Per questo ci siamo affidati ai più esperti e a un modulo coperto: c’era bisogno di ridare compattezza, solidità ed equilibrio. Sicuramente ora stiamo meglio, lo abbiamo dimostrato anche contro squadre importanti. Il nostro obiettivo, contro Lazio e Napoli, è cercare di fare risultato. Ci sono alcuni momenti in stagione in cui bisogna stringere i denti e restare attaccati al gruppo, e altri in cui mettere la freccia: la nostra fase per ora è la prima. È vero che abbiamo pareggiato tante gare e che ci mancano 4-5 punti, ma non sono quelli delle ultime partite. Purtroppo non possiamo tornare indietro, ma dobbiamo guardare avanti. Ora dobbiamo dare il massimo.

Tutto quello che abbiamo fatto o non fatto, in qualche modo era previsto. Ora sappiamo che incontreremo due squadre più forti di noi, l’hanno dimostrato. Ma sappiamo che se giochiamo, se abbiamo la compattezza difensiva, se ci metteremo più convinzione e cattiveria davanti, allora possiamo portare a casa il risultato. Tutti i pareggi non sono uguali, il nostro obiettivo è rimanere attaccati al gruppo europeo: la classifica è corta, dobbiamo aspettare, e spero avvenga il prima possibile,  che le cose funzionino.

Pressioni? A me personalmente non cambiano. Fanno parte del mio lavoro e sono le stesse che hanno i giocatori. Anzi, quando non ci sono quasi non mi piace. Per me non ci sono problemi, si va e si preparano le partite. Io vedo la squadra tutti i giorni, sono come erano, come sono e come saranno. I tifosi possono fischiare, la stampa criticare, ma so quello che succede e cosa posso aspettarmi dalla squadra.

Penso che Lazio e Inter siano le squadre più sorprendenti. La Lazio è forte, messa bene in campo, si difende e riparte bene. Hanno tanti uomini di qualità, con tante soluzioni in panchina. Hanno perso due sole partite in campionato, e forse gli manca qualche punto. Ma noi sappiamo a cosa andremo incontro e che hanno qualche piccolo difetto. Per fare risultato servirà una grande partita.

A San Siro abbiamo fatto due pareggi meritati. Con l’Atalanta è stato un risultato giusto, entrambe potevano vincere. A noi mancano altri punti. La squadra, se non avesse avuto fiducia, non avrebbe fatto nemmeno questi pareggi. Poi chiaramente gli episodi condizionano, per questo non vanno giudicati solo i risultati ma anche le prestazioni. Domani ci sarà qualche cambio sulla formazione, non è nessuna bocciatura, ma sarà per come abbiamo preparato la sfida e per il tipo di avversario che incontreremo”.

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