Autore Topic: Milinkovic: "La Nazionale un sogno, che sfida con il Brasile! Muslin? Ognuno ha la sua opinione..."  (Letto 48 volte)

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                           Un mese dopo il debutto con laNazionale, ancora un susseguirsi di emozioni. SergejMilinkovicsi guadagnato la prima - tardiva - convocazione con la Serbia a suon di numeri collezionati con la Lazio. E adesso, il centrocampista punta il Mondiale. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Zurnal, il numero 21 tornato a raccontare le sensazioni vissute durante l'esordio:"Il mio debutto con la Nazionale stato emozionante. Ogni giocatore sogna di vestire la maglia della propria Nazionale maggiore. E' comprensibile come sia stato felice. I compagni mi hanno accettato alla grande in gruppo. Gi era accaduto al raduno di maggio dello scorso anno. Un paio di loro li conosco da parecchio tempo, alcuni erano anche membri di quella generazione d'oro in Nuova Zelanda, nel 2015 (si riferisce alla squadra che vinse il Mondiale under20, ndr). Mondiali? Mi piace che la Serbia sia nello stesso girone del Brasile. Ricordo volentieri la finale contro di loro ai Mondiali under 20.Non vedo l'ora di essere nuovamente convocato!". Ha dovuto aspettare, Sergej. La chiamata della Serbia arrivata solo dopo l'addio di Muslin l'avvicendarsi sulla panchina diKrstajic: "Ho fatto il mio meglio con la Lazio, giocando ad alta qualit, ma non sono stato convocato. Muslinaveva una certa idea su di me. Ho atteso a lungo. Ognuno ha diritto di avere la propria opinione. Non il mio lavoro giudicare le decisioni del ct. aveva le sue idee, lui responsabile delle sue azioni e risultati. Se ho sempre tifato Serbia guardandola in tv? Certo. Ho guardato ogni partita. Ho festeggiato ogni vittoria e la qualificazione ai Mondiali. Il fatto di non giocare nella Nazionale non significa che avrei dovuto rinnegare la maglia serba. Sono felice, dopo tutto". Infine, una battuta sulla sosta per le festivit natalizie. Una pausa posticipata che permetter a Milinkovicdi partecipare alle festivitortodosse in Serbia: "Fino a questa stagione, abbiamo avuto una pausa per il Natale secondo il calendario Gregoriano. Quest'anno, sar a casa per il 7 gennaio, quando in Serbia si festeggia la festivit ortodossa pi bella, il Natale. Avremo solo una pausa molto pi breve, pi tardi del solito".



         

   



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