Basta Basta -> Piccolo momento di svago prima di tornare a sudare a Formello. Ce l’ha avuto anche Dusan (...) ---  
Canigiani: "Per Lazio-Napoli si va verso quota 30.000 spettatori" Canigiani: "Per Lazio-Napoli si va verso quota 30.000 spettatori" -> Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio (...) ---  
Comunicato 14.08.2018 Comunicato 14.08.2018 -> La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del (...) ---  
Garlaschelli: "Leiva e Lulic assenti per il Napoli, ma la Lazio vanta alternative" Garlaschelli: "Leiva e Lulic assenti per il Napoli, ma la Lazio vanta alternative" -> L’ex calciatore biancoceleste Renzo Garlaschelli è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio (...) ---  
#TrainingSession | Allenamento di ripresa per i biancocelesti #TrainingSession | Allenamento di ripresa per i biancocelesti -> Seduta mattutina per la Prima Squadra della Capitale che, quest’oggi, si è ritrovata al Centro (...) ---  
Lazio-Lazzari, nuovo assalto Lazio-Lazzari, nuovo assalto -> Operazione complicata ma i contatti proseguono ROMA - Nuovo assalto, la Lazio ci sta ancora (...) ---  
LIVE - Calciomercato Lazio, Lazzari idea viva. LIVE - Calciomercato Lazio, Lazzari idea viva. -> Un ultimo assalto per Manuerl Lazzari, ma l’idea rimane comunque difficile. Secondo la (...) ---  
Sconcerti Sconcerti -> L’inizio del campionato è sempre più vicino e la Lazio continua a lavorare per farsi (...) ---  
LaziAlmanacco di martedì 14 agosto 2018 LaziAlmanacco di martedì 14 agosto 2018 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di martedì 14 agosto 2018 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Milinkovic, ma dove sei? A Palmarola con Romagnoli  Milinkovic, ma dove sei? A Palmarola con Romagnoli -> Il serbo si rilassa in barca con la ragazza a largo di Ponza, dove curiosamente oggi si trova (...) ---  
Lazio, la mano fasciata non ferma Murgia: un anno dopo esulta ancora Lazio, la mano fasciata non ferma Murgia: un anno dopo esulta ancora -> L'eroe della Supercoppa vinta contro la Juventus si commuove rivedendo il suo gol allo scadere e (...) ---  
Lazio, Berisha già k.o. A rischio la gara col Napoli  Lazio, Berisha già k.o. A rischio la gara col Napoli -> Il neo acquisto biancoceleste è fermo ai box a causa di una lesione muscolare. Salta il debutto (...) ---  
PRIMAVERA - La Lazio resta a secco PRIMAVERA - La Lazio resta a secco -> Nuova amichevole e stesso risultato dell’ultima. Allo stadio ‘Tintisona’ di Paliano, la (...) ---  
Calciomercato Lazio Calciomercato Lazio -> Manuel Lazzari resta un obiettivo per la fascia destra. Il giocatore piace a Inzaghi e (...) ---  
Un anno fa la Lazio vinse la Supercoppa Italiana contro la Juventus Un anno fa la Lazio vinse la Supercoppa Italiana contro la Juventus -> Una finale incredibile con l'esito dolcissimo. I due gol di Immobile, poi la rimonta (...)

Autore Topic: Nota del Portavoce della S.S. Lazio Arturo Diaconale  (Letto 69 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 12653
  • Karma: +7/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Nota del Portavoce della S.S. Lazio Arturo Diaconale
« : Giovedì 18 Gennaio 2018, 12:01:41 »
www.sslazio.it

Scrivo queste considerazioni spogliandomi del ruolo di responsabile della S.S. Lazio e rientrando nei miei panni tradizionali di giornalista con lunga esperienza di analista politico alle spalle. Mi colpisce come la maggior parte dei giornalisti sportivi che seguono sui principali media nazionali le intricate vicende della Figc abbia scoperto che l’unico nesso di quanto sta avvenendo per la scelta del successore di Tavecchio al vertice del calcio italiano sia il cosiddetto “antilotitismo”. Cioè una alleanza tra le più diverse componenti della Figc non per un progetto di innovazione, di rilancio e di sviluppo dell’organismo che dirige e controlla lo sport più popolare ed amato del paese. Ma, molto più semplicemente ed anche pedestremente, per contrastare e colpire Claudio Lotito, dipinto nelle maniere più disparate, da Attila distruggitore ad ammaliatrice Lolita (il gioco di parole Lotito-Lotita) del calcio nazionale, da gaffeur per Sinagoghe e dintorni a ducetto incapace di fornire sogni ai tifosi, da manovratore occulto e palese di politica, agenzia delle Entrate, nomine federali e vicende calcistiche varie a frenetico manovratore in contemporanea di sei telefonini per meglio sfogare la propria incontenibile bulimia verbale.

A colpirmi in particolare, però, non è l’alleanza “contra personam”, che è un fenomeno tipico del modo di fare politica e giornalismo degli ultimi tempi, ma l’assenza totale di una qualsiasi motivazione concreta, realistica e positiva posta a fondamento dell’ “antilotitismo viscerale”. Alla base dell’alleanza, in sostanza, non c’è alcun progetto ma solo una serie di pregiudizi legati non alle attività di un personaggio che si è costruito da solo ed è riuscito a conquistare traguardi di grande rilevanza in tutti i settori in cui è stato ed è impegnato, ma solo agli aspetti esteriori di un uomo che non rientra nei canoni del conformismo imperante del politicamente corretto.

L’aspetto più singolare di questo “antilotitismo viscerale” vuoto di qualsiasi contenuto è che più si manifesta e più ingigantisce e rinforza nell’opinione pubblica l’immagine del personaggio che si vuole colpire ed affondare. Lotito sarà pure Attila ma ha salvato la S.S. Lazio dal fallimento e l’ha portata a competere con i massimi club italiani ed europei. Lotito sarà pure Lotita ma senza aver bisogno di un Nabokov non ha sbagliato una scelta (da Tare a Inzaghi, da Peruzzi al parco giocatori) nel rafforzare una società in passato considerata la cenerentola del calcio romano. Lotito sarà pure gaffeur, ducetto, divoratore di telefonini, amante del latinorum e della buona tavola, ma è riuscito a diventare nel giro di poco più di un decennio l’uomo che può vantare i maggiori successi personali nel calcio nazionale. Sarà pure, come ha scritto Roberto Beccantini, il “peggio del meglio ed il meglio del peggio” dell’italiano medio. Ma intanto c’è, conta, pesa ed è l’unico che ha idee, progetti ed energie da investire per la ripresa del calcio. Certo, è italiano, con tutti i pregi ed i difetti dell’italiano. Ma chi l’ha detto che non sia meglio per il nostro calcio avere a che fare con un italiano di questo stampo piuttosto che con cinesi, americani o con qualche soggetto incapace di diventare un personaggio di rilievo o ancora lontano da un simile traguardo?

Vai al forum