Autore Topic: Petrelli: "Re Cecconi era un amico. Domenica la Lazio deve vincere"  (Letto 50 volte)

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Petrelli: "Re Cecconi era un amico. Domenica la Lazio deve vincere"
« : Giovedì 18 Gennaio 2018, 13:04:12 »
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Sergio Petrelli, ex terzino biancoceleste campione d’Italia nel 1974, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Luciano Re Cecconi era un vero amico, ho rivisto le sue qualità umane nel figlio Stefano: ogni celebrazione, evento o ricordo, lui è sempre presente, è una bella persona. Voglio ricordare Cecco mediante il figlio: Luciano ha trasmesso in tutto e per tutti i suoi geni a Stefano, che è di una squisitezza incredibile.

Nella mia carriera ho militato in molte squadre però sono rimasto talmente legato alla Lazio, non solo per aver vinto lo Scudetto, ma anche per aver conosciuto dei compagni di squadra con i quali ero sempre insieme come fossimo ragazzi normali, non dei calciatori. Nessuno di noi si considerava al di sopra degli altri. Sento spesso Oddi, ma anche Pulici che era stato mio compagno di stanza per quattro anni. Voglio ricordare Luciano Re Cecconi anche mediante il gruppo che si era creato. Lui era molto legato anche a Gigi Martini.

Nel calcio di oggi, con rammarico, non esistono più quei sentimenti che provavamo noi. Il fatto che ci siano tanti stranieri non può portare quel legame tra ragazzi che andavano a cena insieme con le famiglie come invece capitava a noi. Nello spogliatoio biancoceleste, però, attualmente c’è una forza unione, soprattutto mediante l’ottimo lavoro di mister Inzaghi. Tanti calciatori sono cresciuti in questi mesi, grazie al tecnico ma anche alla Società.

Avevo visto Immobile ai tempi del Pescara, correva in lungo ed in largo e si impegnava sempre al massimo. Ora è un trascinatore di questa squadra, al pari di Chinaglia: Giorgio forse aveva le spalle più grandi ma l’attaccante campano capisce quando spingere ed unire i compagni in campo. Ha ancora tanti anni davanti a sé, sperano possa continuare a lungo nella Lazio ma anche nella Nazionale.

Domenica contro il ChievoVerona mi aspetto un successo dei biancocelesti; non so se la sosta avrà fatto bene o meno alla compagine capitolina, sperando che i calciatori abbiano ricaricato le batterie in questi giorni".

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