Autore Topic: Palombi:  (Letto 56 volte)

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Palombi:
« : Sabato 2 Giugno 2018, 08:04:35 »
www.LaLazioSiamoNoi.it



                           Una stagione divisa a met. La prima parte a Roma, con la maglia della Lazio. L'altra met a Salerno, con quella granata. La gioia per l'esperienza della Serie A e qualche difficolt lontano da casa. Pu essere comunque soddisfatto Simone Palombi per il suo percorso di crescita. Ragazzo serio, ha dato il 100% sia in allenamento che in partita. Nessun rimpianto: "Da parte mia c stato il massimo impegno, non tutti gli anni vanno come uno vorrebbe. Quella alla Salernitana unesperienza che mi far crescere dal punto di vista caratteriale", queste le prime parole rilasciate ai microfoni di Radio Incontro Olympia. Da tifoso della Lazio ha vissuto l'ultima giornata contro l'Inter da spettatore: "Sinceramente non mi aspettavo un epilogo del genere, anzi. Pensavo che la Lazio avrebbe chiuso il discorso qualificazione anche prima, gi dalla partita contro lAtalanta. Quando arrivi a fine stagione, dopo aver fatto pi di 50 partite, penso che la stanchezza si sia fatta sentire. Il cammino che hanno fatto stato praticamente perfetto, nessuno dava la Lazio cos in alto, arrivare a un passo dallobiettivo non pu che essere motivo di miglioramento. Sono sicuro che anche il prossimo anno staremo l a lottare per la Champions.



IL PERIODO ALLA LAZIO - I primi sei mesi di questa stagione sono stati per me un grande orgoglio, il coronamento di un percorso lungo. stato un periodo formativo sotto tutti i punti di vista, facevo parte di un gruppo che si ritrovato a lottare per la Champions. Sono stati per me dei mesi formativi e spero che si possano ripetere. Sono gli episodi a fare la differenza nella carriera di un calciatore. Quello che ho fatto nella prima parte della stagione stato un percorso giusto per un ragazzo al secondo anno da professionista, dopo che il primo lo aveva fatto in Serie B. Ringrazio sia il mister che la societ per loccasione che mi hanno concesso. Lesordio con la SPAL? stata la chiusura di un cerchio. Quella partita stata molto emozionante, fino alla rifinitura non sapevo se avrei giocato o meno. Lho capito il giorno prima, infatti ho passato una nottata molto difficile, ero davvero emozionato.



IL FUTURO - Ci sentiamo spesso sia col mister che con la societ, ci siamo confrontati nei vari momenti della stagione. Ora siamo tutti in vacanza, poi ci sar tutto il tempo per decidere il futuro. Il ritiro di Auronzo? ancora presto per dirlo, se ne parler dopo le vacanze, per il momento penso a riposarmi. Mi sono preso 15 giorni in cui staccare, poi avr modo di sentire tutti. Il mio obiettivo quello di andare in ritiro e rimanere un altro anno. questa la mia intenzione. Se le cose dovessero andare in un altro modo andr bene lo stesso, il mio contratto comunque scade nel 2022.



SUL RUOLO E I MODELLI - A Terni ho trovato il mio modulo ideale, con il trequartista e i due attaccanti. Anche perch io sono una seconda punta, se mi mettono a fare il 9 magari posso soffrire un po fisicamente. Ecco perch mi trovo bene accanto a un centravanti oppure spostato sullesterno in un tridente. Sono queste le due posizioni che preferisco. Modello Immobile? Allenarmi con lui stato un grande orgoglio. un attaccante di lusso per la Serie A, ha una fame di gol che fa invidia a tutti. Cerco di rubargli qualche segreto. Spero di riuscire a fare un percorso come lui.



LUIS ALBERTO - Io il primo anno non ho avuto modo di allenarmi con lui, ho fatto solo il ritiro. Questanno ho incontrato un calciatore fantastico, sicuramente al di sopra della media della Serie A, sono in molti a pensarla cos. Ha trovato la sua consacrazione in quel modulo. Accanto a Immobile d il suo meglio, se dovesse rimanere ci sar da divertirsi. A mio parere dal punto di vista tecnico un giocatore stellare. La Lazio pu solo trarre beneficio da giocatori come lui, Milinkovic e Ciro.



SUGLI EX PRIMAVERA - anche una questione di fortuna, di stagioni positive. Limportante avere la forza di mettersi alle spalle i momenti negativi e ripartire. normale che della nostra Primavera non arrivassero tutti e 22 i giocatori, non era facile prevedere chi ce lavrebbe fatta. Guerrieri? Gli auguro di diventare il portiere titolare della Lazio perch ha delle qualit importanti, cos come Strakosha che lo sta dimostrando. Poi c Murgia, un patito del lavoro. ossessionato, cerca sempre di migliorarsi. Tutto quello che verr lo valuteremo anno per anno, con i giovani bisogna fare cos, limportante trovare la continuit.

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