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Visto da me: Lazio-Como 0-3
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di Senad
Il terzo gol ha ammazzato la partita, fino ad allora in campo la Lazio c'era. Inferiore, ma lottava.
Il primo gol è un'autorete. Provedel la prendeva, senza deviazione.
Al secondo tiro raddoppiano.
Il penalty (nella foto, ndr) è la classica dinamica sfigata: non c'era nessun pericolo, e come al solito è rigore da VAR.
La parata di Provedel tira fuori una vampata di adrenalina, rientri in campo e becchi il terzo con il colpo di tacco di Baturina a occhi chiusi.
Nervosismo, arbitraggio, frustrazione, ci sta tutto. Dal 3-0 in poi hai girato a vuoto cercando di evitare di tracollare ulteriormente.
Fa incazzare la rassegnazione del secondo tempo.
All'inizio ci si provava, con mille difficoltà perché questi palleggiano in un modo esagerato. Come col Napoli. Ci stiamo rassegnando, ci sentiamo sfortunati e perseguitati.
Ma la partita è andata com'è andata, e il primo tempo della Lazio non è stato come il secondo.
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