|
Visto da me: Lazio-Inter 0-3
|
di LaLazioMia

Le rimesse laterali lunghe e profonde vengono spesso definite come "lancio lungo con le mani" o "touche", termine quest’ultimo mutuato dal rugby.
Nel calcio moderno sono diventate una vera e propria arma tattica (nella foto quella di Bisseck per l’1-0, con “spizzata” di testa di M. Thuram [1] e conclusione di Lautaro M. [2], ndr).
Queste situazioni permettono di portare il pallone direttamente in area di rigore avversaria, creando occasioni pericolose simili a calci d'angolo o punizioni.
Attorno ad esse si sono sviluppati aspetti tattici e strategici.
Arma offensiva: squadre professionistiche utilizzano rimesse lunghe per avvicinarsi alla porta, sfruttando le abilità di specialisti come Thomas Grønnemark.
Posizionamento difensivo: per contrastarle, è cruciale strutturarsi a "sandwich"; ovvero posizionare difensori sia davanti che dietro i saltatori avversari in area, proteggendo la zona di caduta del pallone.
Reazione alle "seconde palle": la difesa deve essere estremamente vigile per intercettare i palloni che rimbalzano in area in seguito al lancio.
Si, ma il maestro non lo sa...
|
Votazione: Questo articolo non è stato ancora votato.
|
|
|
|