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Visto da me: Lazio-Milan 2-2
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di Gascoluisveron

Non avevo seguito la partita in diretta, ho appena finito di rivederla.
Per ora solamente applausi a questi giocatori e al Mister. Ma credo che questa possa essere un' annata pazza, dove almeno una big fallisce il suo obiettivo. E per inserirci bisogna rivedere o registrare ancora qualcosa.
La gara mi ha fornito le stesse certezze e gli stessi dubbi che avevo espresso alla vigilia: Sutalo ha fatto fin troppo bene, considerando che era alla prima partita. Belahyane è veramente bravo come centrale ma poi è calato.
Reputo Rovella, se al 100%, ancora il nostro titolare. Troppo importante nella fase di riaggressione e come rubapalloni, dove credo sia il migliore d'Italia: o almeno lo è stato nella stagione con Baroni, seppur col 4-2-3-1. Rovella per me rimane la prima scelta, con Belahyane subito dopo, ma li considero due titolari: quando uno è stanco, l’altro può subentrare per mantenere una pressione alta.
A questa Lazio manca uno stoccatore, un bomber in grado di chiudere le partite. Ma non può esserlo nessuno se Gattuso continua a chiedere questo tipo di lavoro alla prima punta. Per me serve un compromesso tra il centravanti che gioca per la squadra e viceversa: perché, al di la del gol di Noslin, la nostra prima punta - chiunque essa sia - gioca troppo spalle alla porta.
Pinamonti non è in forma: il Sassuolo sapeva della sua intenzione di andare via, e nelle amichevoli lo ha fatto giocare poco. Ma, anche quando sarà al meglio, credo che faticherà a interpretare il ruolo in questo modo: persino Noslin, paradossalmente, sembra più adatto.
Credo, inoltre, che si debba iniziare a mettere in campo tutta la qualità disponibile.
Gudmundsson può giocare quasi dappertutto: è un Luis Alberto un po' più avanzato, come nella seconda stagione con S. Inzaghi quando lo spagnolo giocava da sottopunta dietro a Immobile.
Per me l’islandese può alternare tanti ruoli, ma non essere sempre decisivo se spostato da una parte all'altra del campo. Come mezzala nel 4-3-3 non lo vedo proprio, se non per brevi momenti della partita. Deve giocare partendo da destra per poi accentrarsi. Il modulo attuale consente tutto ciò, ma bisogna cambiare i movimenti sul lato destro.
Oppure si deve rischiare il tutto per tutto con il 4-3-2-1 e i due trequartisti. Il che permetterebbe alla Lazio di schierare tutti i migliori calciatori nei loro ruoli, e alla prima punta di fare reparto da sola attaccando continuamente la porta.
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