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Visto da me: Lazio-Genoa 3-2
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di giulver

Primo tempo in linea con le ultime gare: mediocre.
Secondo tempo generoso, di cuore. Abbiamo visto qualche tiro verso la porta, anche se non ricordo prodezze del portiere avversario, e questo già mi sembra un passo avanti.
Tre punti molto importanti sebbene non imprevedibili: la nostra vittoria era data a 2, il pari a 3, la sconfitta a 4).
Isaksen protagonista, nel bene o nel male: la 'stappa' lui, ricordandosi che esiste la possibilità di puntare l'uomo, procurando il rigore e servendo l'assist a Taylor. Poi sbaglia un appoggio facile a Maldini, che l'avrebbe chiusa. Ma meglio questo Gustav che quello abulico delle scorse gare.
Buono l'apporto di Tavares: ma a meno che non lo si utilizzi diversamente, come alcuni hanno suggerito, farei cassa con la sua cessione. Provstgaard non ha fatto rimpiangere Romagnoli, anche se spero che Alessio resti.
Continuo a considerare Cataldi (nella foto il mani che causa il rigore decisivo, da lui trasformato, ndr) un valore aggiunto: se solo lo avessimo avuto anche lo scorso anno, per far rifiatare Rovella e nella notte dei rigori col Bodo! Pedro mi ha sorpreso ancora.
I nuovi, pur non facendo faville, mi hanno lasciato una buona impressione.
Maldini non lo vedo in quel ruolo ma ha mezzi e fisico. Ratkov dovrà essere servito meglio, sperando che vengano contemplati i cross con giocatori in grado di effettuarli (pazzesco quello sbagliato da Pellegrini, che pure è uno dei meno peggio), ma sembra tutt'altro che scarso anche coi piedi. Taylor mi sembra un altro maratoneta e si sta integrando bene con Cataldi.
Ma mi intriga molto anche Przyborek. Non vedo l'ora di valutarlo sul campo.
Sono curioso di vedere questa 'nuova' squadra contro avversari che si chiudono meno, come la Juventus.
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