|
Visto da me: Lazio-Parma 1-1
|
di Fabio70rm

Capisco che si reputi scarso o non adatto Ratkov.
Ma ostinarsi a mettere un'ala, Maldini, come "finto centravanti" e non fargli mai arrivare la palla.
Anzi, schierando terzini che crossano (o dovrebbero crossare?) in area e non mettere uno forte di testa… boh, sinceramente non lo capisco.
Comunque senza un punto di riferimento che dia profondità in mezzo non tiriamo mai, tant'è che basta un Noslin (nella foto il gol dell’1-1, ndr) per sbloccare la partita.
Ma perché dobbiamo, in certi frangenti, arrivare proprio al limite della sconfitta per ricorrervi?
Taylor è bravo, ma da solo non può cantare e portare la croce per tutti.
Cataldi sembra involuto, Basic e Rovella servirebbero come cambi, purtroppo ad ora non ci sono. E comunque chi dovrebbe dettare i tempi in mezzo? Anche questo non si capisce.
Dia solito confusionario. Maldini impalpabile. Idem Zaccagni, che sembra lottare soprattutto contro se stesso. Pedro ai titoli di coda, assurdo insistere su di lui dall'inizio.
Nuno Tavares in difesa è non uno ma due uomini in meno.
Partita che evidenzia tutti i limiti del sarrismo: quando c'è da creare contro squadre chiuse, non si inventa nulla.
E pensare che, pur nella generale mediocrità della rosa attuale, è bastato un Noslin a raddrizzare la baracca…
Tra Isaksen e Cancellieri mille volte meglio il primo, pur con tutti i suoi limiti. Ancora non capisco come ci sia gente che dà fiducia al secondo.
|
Votazione: Questo articolo non è stato ancora votato.
|
|
|
|