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Visto da me: Lazio-Mantova 0-2 (CI)
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di contevlad

Ho dormito poco e mi sono svegliato più incazzato di ieri sera.
Non voglio dare un giudizio su Gattuso, sarebbe infantile addossare tutte le colpe al tecnico dopo una partita ignobile come quella di ieri.
Il dato di fatto, però, è che questa squadra è scarsa e male assortita da almeno due anni.
La difesa, che era uno dei pochi punti di forza, è stata avvicendata per quattro quinti. Ieri mancavano: Provedel, ceduto; Mario Gila, ceduto; Romagnoli, che spero ci sia ancora il tempo e il buon senso per trattenere; Nuno Tavares, ormai sparito dai radar.
Provstgaard, che accanto alla coppia titolare aveva mostrato qualcosa di buono, ieri si è involuto in maniera clamorosa. Doekhi è esattamente il giocatore che ricordavo. Pedraza, invece, mi rifiuto di credere possa essere davvero quello visto ieri.
A centrocampo il meno peggio è stato Dele-Bashiru, almeno per qualche timido strappo verticale. Rovella e Taylor completamente privi di iniziativa contro una mediana che, con tutto il rispetto, era da bassa serie B.
Il centrocampo a tre, poi, continua a sembrarmi poco adatto alle caratteristiche di questa rosa. Il problema è che per fare qualcosa di diverso servirebbero giocatori diversi. E non uno o due: parecchi.
Su Dia non voglio più sprecare parole. Lo stesso vale per Cancellieri. Frattesi, ovviamente, non è giudicabile.
Non so cosa accadrà adesso. Domenica comincia il campionato e, francamente, tremo all’idea di affrontare una squadra vera di serie A come il Bologna.
Aver svolto praticamente tutta la preparazione contro avversari di livello molto basso ci ha anche impedito di capire quale fosse il reale valore di questo gruppo. Un’idea, purtroppo, ce la stiamo facendo. Speriamo soltanto che sia sbagliata.
La speranza è che chi gestisce la società prenda finalmente atto della situazione e decida di immettere la liquidità necessaria per rafforzare la squadra a un livello almeno dignitoso: perché le premesse di questa stagione, oggi, non sono affatto rosee.
E chiudo con una domanda semplice.
Immaginiamo per un attimo che sulla panchina della Lazio fosse rimasto Sarri, e che ieri fosse uscito dal campo dopo una prestazione identica a quella vista con Gattuso.
Cosa si sarebbe detto oggi? Del valore della rosa o, come al solito, sarebbe stata tutta colpa del “guru”?
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