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Visto da me: Bologna-Lazio 0-1
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di Jim Bowie

Lazio dai due volti.
Squadra compatta, ordinata, mai sbilanciata quella del primo tempo, che ha anche creato due nitide palle gol: una malamente sciupata da Zaccagni e l'altra capitata a Cancellieri.
Non ha subito il Bologna, anzi per tutto il primo tempo ha soffocato i felsinei con la marcatura ad uomo. Non ricordo nessun intervento di Mandas.
Nel secondo tempo squadra più sbilanciata e più lunga, che ha giocato con il coltello tra i denti ed è andata in vantaggio (nella foto, ndr) con una pregevole azione Floriani Mussolini-Frattesi-Dia-Frattesi.
Le uniche occasioni da rete dei Bolognesi nascono o da palle inattive oppure da errori di Mandas.
Anche con dei lungagnoni come l'olandese e il danese non riusciamo a prenderne una di testa, complice il piazzamento. Nell'occasione che Mandas para sulla linea - dove però sarebbe dovuto uscire con palla lenta e spiovente nell'area piccola - perché è Pedraza a dover marcare una torre di cinque piani come Odgaard?
Ho visto in crescita il centrale biondo ma molto in affanno quello bruno, che si è fatto fregare ogni volta da tale Piccoli, un giocatore in grado di marcarsi da solo.
Bene Floriani Mussolini, non bene Pedraza a cui preferisco Nuno Tavares 2.0: giocatore che sa fare il non possesso, come insegnato dal precedente allenatore.
A centrocampo molto bene Rovella, ma vedremo la prossima in cui dovrà anche creare gioco, eccellente Taylor e imprescindibile Frattesi.
Cancellieri da Rupe Tarpea, Dia benino e Zaccagni un po meno Zaccagni e più Luis Alberto.
Benissimo Gattuso, che ha saputo lavorare sulla testa dei suoi ragazzi e che rilascia interviste all'insegna del Noi e non dell'Io.
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