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Visto da me: Lazio-Genoa 1-0
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di Fabio70rm

Stadio con clima surreale.
Tanti stranieri in Tevere, che stavano lì ma ovviamente, a parte sbevazzare birra, secondo me non gliene fregava nulla di chi giocava.
Famigliole, signori anziani: sembrava un clima fine anni '80 primi '90.
Unica nota stonata, musica a tutto volume per tutto il tempo in cui non si è giocato.
Flaminia ha fatto i capricci, non voleva tornare sul braccio del suo addestratore.
La partita in campo a tratti ricordava quelle Lazio balbettanti.
Penso di aver finito tutte le divinità da bestemmiare guardando le "prestazioni" di Cancellieri e Dia. Anzi ,qualcosa mi è avanzato quando è entrato Pedraza.
Nel complesso buoni i tre punti, ma per due volte abbiamo rischiato di prendere gol: prima al 78’, quando Meichtry salta tutta la difesa e per fortuna cincischia e sparacchia una mozzarella a lato; poi paratona di Mandas sul colpo di testa di Frendrup.
Cominciamo da Mandas: niente piedi, per carità! Fa danni ovunque.
Nuno Tavares: come ha fatto a prendere il palo (nella foto, ndr)? Manco se ci mirava!
Gli interventi di Doekhi sono al limite del falloso. Stavolta aveva davanti degli attaccanti evanescenti e il Genoa, ma se ripete quegli interventi in partite importanti, contro avversari "tutelati", si becca minimo due-tre giornate. Gli capita poi la palla del 2-0, ma la cicca alla “Mai dire gol”.
Pinamonti buon esordio, però gli serve che qualcuno lo imbecchi…
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