Autore Topic: Sentenza Frattesi, Gudmundsson debutta e decide: colpo Lazio a Udine  (Letto 14 volte)

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Anche Gattuso e' primo

Ecco la Lazio di Rino Gattuso. Tre giornate, tre vittorie. Come l’Inter, che le ha omaggiato Davide Frattesi, e la Roma che va come un rullo. La Lazio passa (1-2) su un campo difficilissimo come quello di Udine grazie a uno spirito non combattivo, di più. Dopo essere passati in svantaggio al 4’ del secondo tempo. La squadra di Runjaic gioca una partita commovente. Perde Piotrowski dopo un quarto d’ora, il totem Solet dopo 37’, si affida a un monumentale Davis, ma paga in resistenza perché è in riserva, deve difendersi come può con i due centrali di centrocampo ammoniti e un Tremolada che di certo non la aiuta e nulla può contro la veemenza di una Lazio che sembra letteralmente trasformata rispetto a quella che ha chiuso malino la passata stagione. Vuole la vittoria e va a prendersela nel finale la Lazio di Gattuso, trascinata dall’energia di Zaccagni, dalla spinta di Taylor e Belahyane in mezzo, da turbo Tavares e dai gol del solito Frattesi e di Gudmundsson, l’ultima carta che Gattuso si gioca per il finale decisivo. L’islandese mandato via dalla Fiorentina è il giustiziere dei friulani a due minuti dalla fine. E i 5’ di recupero non servono perché l’Udinese non ne ha più.

SI GIOCA 
Nella formazione di Kosta Runjaic c’è una sola sorpresa rispetto a quel che si immaginava: torna Ebosse (male a Monza) e non c’è Kabasele. Per coprire sulle percussioni di Isaksen. Gattuso manda in campo gli 11 che si pensavano. Cancellieri parte in panchina. Ma è la Lazio che parte forte. Una percussione di Nino Tavares, al 4’ attraversa tutta l’area, Ebosse manda in angolo. Poi di testa ancora Tavares sul corner, Okoye blocca. La risposta dei padroni di casa è in un filtrante di Unai Gomez per Ekkelenkamp, ma Mandas lo anticipa bene in uscita. All’11’ l’Udinese si accende: gran botta di Davis e Mandas respinge su Kamara a cui dice ancora di no. Bravo il greco. Poi è Lazio con Piotrowski che si fa ammonire dopo una palla persa malamente da Unai. La punizione di Zaccagni è facile per Okoye. Al 15’ il mal di pancia manda ko Piotrowski. C’è Miller. L’arbitraggio è contestato. Tremolada grazia Pinamonti, ammonisce Miller, non punisce Belahyane. Frattesi ne fa ammonire due. Ma il grosso guaio per Runajic è al 37’ la perdita di Solet che ha problemi al muscolo della gamba sinistra e deve uscire. Era, ancora una volta, uno dei migliori. Dentro Kabasele. All’Udinese resta un solo slot di cambi. Ma reagisce con la forza della disperazione. Davis appena può crea scompiglio. Kamara ci prova da lontano come a Monza, Mandas respinge. Nel recupero (4’) c’è un altro giallo, stavolta per Karlstrom. Più Lazio come manovra e palleggio, con le mezzali sempre molto dentro il campo, ma Udinese pericolosissima quando è ripartita con Kamara e Vojvoda e ha acceso Davis. La vera occasione è stata il doppio tiro con doppia prodezza di Mandas. Ma si annuncia una ripresa di sofferenza con due ammoniti in campo e a centrocampo e un solo slot di cambi.

SECONDO TEMPO—  Runjaic decide di giocarsela ugualmente e passa alle due punte. Fuori Unai dentro Bayo, eroe in coppa Italia con la doppietta al Venezia. Aumenta la velocità. E la mossa premia il tecnico tedesco perché al 4’ l’Udinese è in vantaggio: Vojvoda per Davis che col tacco scherza Doekhi e manda in porta il capitano Karlstrom che a tu per tu con Mandas non perdona: 1-0. Azione splendida. Gattuso corre ai ripari. Fuori l’inconcludente e acciaccato Pinamonti e dentro Noslin, in coppia con Cancellieri che prende il posto di Isaksen. La Lazio preme a tutta, l’Udinese prova a difendersi come può. Okoye respinge tanti palloni. Becca il giallo anche Bayo. Okoye e Abankwah salvano su Zaccagni miracolosamente. Ma l’Udinese quando attacca fa male e Davis che fa l’assist. Man serve un’altra palla d’oro a Ekkelenkamp che calcia su Mandas. La Lazio riparte a una velocità mostruosa con Frattesi ma la muraglia bianconera regge ancora. Fino al 30’ quando Frattesi impone la sua legge all’Udinese: Zaccagni salta Vojvoda e mette al centro dove il nuovo prezioso acquisto anticipa tutti e firma il terzo sigillo in tre partite, il sesto ai friulani. 1-1. Runjaic usa gli ultimi cambi: Zarraga per Davis, Bertola per Abankwah. E a 10’ dalla fine, più recupero, Gattuso gioca anche la carta Gudmundsson che entra proprio per Frattesi esausto. Ma la Lazio vuole vincerla e spinge ancora. Tremolada, zero gialli ai laziali, ignora un fallo su Miller e Zaccagni colpisce il palo al 42’. Ma un minuto dopo Doekhi a sinistra becca Gudmundsson solo. E’ la carta vincente. L’islandese a centro area insacca di test. 1-2. E’ il gol che decide una sfida bellissima.

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