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L'analisi del tecnico biancoceleste a margine del pareggio maturato questa sera all'Allianz Stadium di Torino contro la Juve di SpallettiPareggio agrodolce all'Allianz Stadium per la Lazio di Maurizio Sarri, che ha sciupato nel finale un doppio vantaggio accumulato fra il tramonto del primo tempo e l'alba della seconda frazione. 2-2 a Torino contro la Juventus di Luciano Spalletti, con il tecnico biancoceleste che ha analizzato nel dopo gara quanto successo nell'arco dei 90 minuti odierni, senza dimenticare il rapporto tra la tifoseria e il presidente Lotito.
Sarri: "Rammarico per non averla chiusa, questi ragazzi sono difficilmente raggiungibili"
Così Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN nel dopo gara di Juve-Lazio: "Sul 2-0, la sensazione che era fatta non c’era. Mancava tanto tempo e la Juventus stava attaccando con vigore. Se c’è un rammarico, è che abbiamo avuto la palla del 3-1 a 10 minuti dalla fine e a 5 minuti dalla fine. Poi la sensazione che la Juve potesse segnare era evidente, ma il rammarico è legato a quelle due occasioni per chiuderla. Quando fai un punto in questo stadio, è sempre un risultato positivo. Un pizzico di rammarico ci rimane, così come ci rimane che questi ragazzi sono difficilmente distruggibili. Non piegano la testa davanti a nessun tipo di difficoltà".
Sarri: "L'Olimpico vuoto fa un certo effetto, ne abbiamo troppo bisogno"
Sarri ha poi aggiunto: "L’obiettivo? Vederci dall’esterno dà sensazioni diverse, ma dentro al gruppo squadra non c’è un clima negativo. I ragazzi lo fanno con entusiasmo e con passione, poi è chiaro che giocare in un Olimpico vuoto ha fatto un certo effetto anche a noi. Piacerebbe anche a noi che certe diatribe tra tifosi e società finissero, perché ne abbiamo troppo bisogno, ma la percezione dall’esterno non corrisponde all’atteggiamento mentale della squadra al momento".
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