www.corrieredellosport.it
I biancocelesti si godono il tanto atteso trionfo casalingo contro la squadra di Grosso e riescono a prendersi il 10° posto in classificaNonostante il clima inverosimile, con appena 2mila tifosi biancocelesti, la Lazio batte il Sassuolo nel posticipo della 28ª giornata di Serie A. Allo stadio Olimpico è Marusic l'eroe della serata, che firma il 2-1 di testa con un gol al cardiopalma al 92', in pieno recupero e a due minuti dal triplice fischio. Nonostante la protesta del tifo organizzato con la Curva Nord vuota e praticamente tutto l'impianto deserto, i pochi supporter hanno incoraggiato Sarri e i suoi giocatori dedicandogli cori rimbombanti. Ad aprire le marcature sono stati proprio i padroni di casa dopo appena due minuti con il sigillo di Maldini, alla prima rete stagionale in Serie A, ma al 35' del primo tempo è arrivato il pareggio degli emiliani firmato da Laurienté. Zaccagni e compagni tornano vincenti nel "proprio prato verde" dopo il 3-2 contro il Genoa lo scorso 30 gennaio: due vittorie nelle ultime otto partite casalinghe in campionato (tre pareggi e tre sconfitte). Ora la squadra di Sarri è 10° in classifica a quota 37 punti, a -1 dai neroverdi di Grosso.
Come cambia la classifica di Serie A dopo la vittoria di SarriUna vittoria che porta la Lazio a trentasette punti in classifica, a solo una lunghezza dal Sassuolo che si trova attualmente al nono posto. Tre punti che permettono alla squadra di Sarri di superare anche l'Udinese e tornare alla vittoria in campionato dopo più di un mese: l'ultima gioia risaliva al 30 gennaio, sempre all'Olimpico, contro il Genoa.
Marusic: "Devono essere tutte finali""Un gol molto pesante, troppo importante per noi in questo momento. Sono molto felice di questi tre punti, dobbiamo continuare così. Salvezza? Dobbiamo trovare motivazioni in ogni partita, devono essere tutte finali. Non abbiamo parlato di salvezza, siamo la Lazio e nella nostra testa ci sono altri obiettivi. Centravanti? Mi capita. Mancavano pochi minuti e nella testa mi sono detto di andare avanti. Ci ho creduto e ho fatto questo gol così importante. Tifosi? Per me lo stadio pieno è troppo impostante, come penso per tutti. Per ora loro hanno deciso così, spero che tornino il prima possibile", ha detto a Sky il montenegrino a fine partita.
Isaksen: "Milan? Possiamo vincere contro tutti""Dobbiamo trovare motivazioni da ogni gara, ogni partita è importante per migliorare. Mercoledì abbiamo fatto una buona prestazione, oggi pure. Speriamo di continuare così. Motta? Lui è una persona molto tranquilla, ero sicuro che avrebbe fatto bene. Sicuramente è un portiere buonissimo. Ho fiducia in lui e può solo migliorare. Lazio-Milan? Come abbiamo detto prima, possiamo vincere contro tutti. Dobbiamo trovare grande motivazione per questa gara e prendere tre punti", ha detto l'esterno dopo la vittoria contro il Sassuolo.
Maldini: "Sarri ti fa giocare con la testa serena""La cosa più importante è stata la vittoria, anche per il nostro umore, eravamo un po’ così senza tifosi. Devo dire che è stata una gran serata, meno male. Centravanti? Sempre un miglioramento continuo, mi sto trovando meglio anche nei movimenti, bene così. Sarri? Ti fa giocare con la testa serena, per me è una cosa importante. Mi ha dato fiducia dall’inizio e cerco di ripagarlo. Mi lascia molto libero di svariare, di fare di testa mia, e poi di attaccare la porta quando scarico il pallone. Questo è quello che mi chiede. Stadio vuoto? Non è una cosa molto bella, noi li aspettiamo, speriamo di vederli presto e gioire con noi", ha detto l'autore del primo gol biancoceleste.
Sarri: "Vincere con lo stadio vuoto? Avvilente, ma la squadra...""Vittoria ampiamente meritata, il nostro atteggiamento è stato positvio ed è andato oltre le difficoltà enormi. È avvilente per il gruppo giocare senza tifosi in uno stadio vuoto, ma la squadra sta reagendo bene anche a questo", così l'allenatore della Lazio alla fine della partita. “Cosa può fare la società per i tifosi? Non lo so, non sono un dirigente. Penso che qualcuno che sta dentro saprà cosa fare. Andare avanti così è deprimente. Da giugno che dico che sono rimasto per il popolo laziale. E ora non lo so neanche io perché sono rimasto. Qualcosa va fatto”. A Dazn ha continuato: "Maldini può fare la prima punta, ma deve progredire. I giocatori tecnici mi piacciono e ha le caratteristiche fisiche per fare quel ruolo. Non riesce sempre a sfruttarle, ma sta facendo passettini in avanti per quanto riguarda l’attacco negli spazi. Patric in regia? L’idea nasce da qualche sua esperienza da centrocampista. E negli ultimi dieci giorni in allenamento abbiamo visto una buona qualità nel giocare veloce. Non è stata proprio una mossa inventata, magari da fuori qualcuno è stato sorpreso. La situazione è comunque d’emergenza da luglio".