Autore Topic: Lega Serie A durissima col prefetto di Roma per lo spostamento del derby  (Letto 22 volte)

disabitato e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 36466
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
www.gazzetta.it



Comunicato polemico contro la decisione del prefetto che ha disposto lo slittamento del derby (e delle gare di Napoli, Juve, Milan e Como) a lunedì alle 20.45: "Tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari a piacimento"

Durissimo comunicato della Lega Serie A contro il prefetto di Roma Lamberto Giannini, che ha spostato il derby di Roma da domenica alle 12.30 (la data scelta dalla Lega) a lunedì alle 20.45. Un provvedimento che, per garantire la contemporaneità delle partite tra squadre in lotta per lo stesso obiettivo, obbliga a rinviare a lunedì anche Genoa-Milan, Como-Parma, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli.

le due frasi più dure
La Lega fa notare che il provvedimento è "in aperta e non comprensibile contraddizione con la stessa affermazione del prefetto — espressa a inizio stagione — di non disputare la stracittadina di notte" e spiega che lo spostamento di cinque partite al lunedì inciderà su 300.000 tifosi, "i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche della decisione presa". L'altra frase molto dura arriva nella seconda parte del comunicato: "Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese".

la questione tennis—  Già, ma perché Giannini ha spostato il derby a lunedì? Per evitare un afflusso di persone eccessivo nella zona dello stadio Olimpico, confinante con il Foro Italico dove domenica sarà in programma la finale del singolare maschile. La Lega critica la scelta: "Il provvedimento prefettizio lascia intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby alle ore 12:30. Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell'intero parco del Foro Italico". Insomma, una contestazione nel merito.

lega-prefetto, non è finita qui
La Lega chiude il comunicato chiedendo al prefetto di fare un passo indietro: "La Lega invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate". E annuncia nuovi capitoli della battaglia legale, con l'annunciato ricordo al Tar in agguato: "Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato". Non è finita qui.



Vai al forum