LaziAlmanacco di domenica 05 dicembre 2021 LaziAlmanacco di domenica 05 dicembre 2021 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di domenica 05 dicembre 2021 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Galia: "A Sarri serve tempo per imporre le proprie idee" Galia: "A Sarri serve tempo per imporre le proprie idee" -> L'ex calciatore Roberto Galia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM: "La (...) ---  
FORMELLO - Lazio, altro lungo confronto: con la Samp torna Luiz Felipe FORMELLO - Lazio, altro lungo confronto: con la Samp torna Luiz Felipe -> FORMELLO - Un altro confronto su ciò che non è andato. E non sono poche le cose da sistemare, (...) ---  
LaziAlmanacco di sabato 04 dicembre 2021 LaziAlmanacco di sabato 04 dicembre 2021 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di sabato 04 dicembre 2021 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Giudice Sportivo | Patric squalificato e seconda sanzione per Immobile Giudice Sportivo | Patric squalificato e seconda sanzione per Immobile -> La Prima Squadra della Capitale, dopo il pareggio con l'Udinese, si proietta verso il prossimo (...) ---  
Lazio, gol subiti e problemi in difesa. Sarri cerca soluzioni  Lazio, gol subiti e problemi in difesa. Sarri cerca soluzioni -> di Stefano Cieri 29 gol incassati dopo 15 giornate. Un rendimento così negativo non veniva (...) ---  
#SampdoriaLazio | I precedenti con l'arbitro Fabbri #SampdoriaLazio | I precedenti con l'arbitro Fabbri -> La designazione arbitrale per la sedicesima giornata di Serie A TIM, ha assegnato la gara (...) ---  
Serie A TIM | Sampdoria-Lazio, la designazione arbitrale Serie A TIM | Sampdoria-Lazio, la designazione arbitrale -> La 16ª giornata di Serie A TIM Sampdoria-Lazio, in programma domenica 5 dicembre 2021 alle ore (...) ---  
Laziomania: razionalità, ci serve tutta quella che non ha la Lazio Laziomania: razionalità, ci serve tutta quella che non ha la Lazio -> di Luca Capriotti Razionalizzare, eliminare le scorie nervose e cercare una certa lucidità in un (...) ---  
LaziAlmanacco di venerdì 03 dicembre 2021 LaziAlmanacco di venerdì 03 dicembre 2021 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di venerdì 03 dicembre 2021 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Lazio, Milinkovic entra nella storia: raggiunto Nedved Lazio, Milinkovic entra nella storia: raggiunto Nedved -> Sergej Milinkovic-Savic, quanta qualità. Imprescindibile per la Lazio, quando entra in campo mette (...) ---  
SETTORE GIOVANILE | Lazio, due convocati in Nazionale U17 per le gare con la Francia SETTORE GIOVANILE | Lazio, due convocati in Nazionale U17 per le gare con la Francia -> L'Italia U17 si sfiderà in una doppia amichevole con la Francia U17. La prima partita sarà il 7 (...) ---  
Lotito al Senato, nuovo stop: la palla torna in Giunta  Lotito al Senato, nuovo stop: la palla torna in Giunta -> A Palazzo Madama votato (155 sì e 102 no) l'ordine del giorno presentato da Leu che congela (...) ---  
LaziAlmanacco di giovedì 02 dicembre 2021 LaziAlmanacco di giovedì 02 dicembre 2021 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di giovedì 02 dicembre 2021 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Lazio, Gregucci: “Sarri necessita di più tempo. E sugli impegni ravvicinati…”  Lazio, Gregucci: “Sarri necessita di più tempo. E sugli impegni ravvicinati…” -> L’andamento altalenante della Lazio e gli impegni ravvicinati tra campionato e Europa League sono (...)

Autore Topic: Gol, spettacolo e tensioni: tra Atalanta e Lazio finisce 2-2  (Letto 52 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 27024
  • Karma: +9/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Gol, spettacolo e tensioni: tra Atalanta e Lazio finisce 2-2
« : Sabato 30 Ottobre 2021, 18:00:12 »
www.gazzetta.it



Partita equilibrata e aperta, Pedro apre i conti e De Roon nei secondi finali regala il pareggio alla squadra di Gasperini

di Marco Guidi

Tra una squadra che fatica da matti a vincere in casa e un’altra che in trasferta aveva raccolto appena 4 punti sinora, il risultato più logico è il pareggio. Ma in questo 2-2 tra Atalanta e Lazio la parola logica è meglio metterla da parte. Il risultato è più frutto dell’irrazionale, sia in positivo (lo sforzo della Dea nel riprendere una partita che sembrava ormai andata, il cinismo degli ospiti nel sbloccarla nel momento più difficile) che in negativo (la paura che incomprensibilmente abbassa la squadra di Sarri nel finale, gli errori di gestione dei padroni di casa, dettati più che altro dalla frenesia). Fatto sta che dal Gewiss Stadium Atalanta e Lazio escono con un punto a testa che lascia sostanzialmente inalterata la classifica, in attesa degli impegni delle altre.
Botta e risposta—  Gasperini deve fare ancora i conti con le assenze. Recuperato Demiral, che prende posto al centro della difesa, dove mancano però Palomino (squalificato), Djimsiti e Toloi (infortunati). De Roon ancora arretrato nella retroguardia a tre, in mediana confermato Koopmeiners, davanti riecco Ilicic con Zapata. Sarri, dal canto suo, sceglie Cataldi e Luis Alberto a centrocampo, mentre in difesa Hysaj e Marusic sono i terzini, con Lazzari in panchina. Canovaccio della partita chiaro sin dai primi minuti, con l’Atalanta molto aggressiva in pressione (De Roon si sgancia dalla difesa per seguire come un’ombra Milinkovic in fase di non possesso), Lazio più compassata nel palleggio, con il solo Immobile alla ricerca della profondità, che però arriva di rado nel primo quarto d’ora. Ritmi gradevoli, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Al 10’ sugli sviluppi di un corner Demiral avrebbe la palla buona sulla testa, ma struscia solamente il tentativo. Otto minuti dopo, però, è a sorpresa la Lazio a passare, praticamente alla prima vera sortita offensiva. Cataldi verticalizza per Immobile, Demiral va a vuoto in scivolata, Musso ci mette una pezza, ma sulla respinta Pedro è il più rapido di tutti ad arrivare sulla palla e infilare il vantaggio biancoceleste. Lo 0-1 agita l’Atalanta, che comincia a sbagliare di più tecnicamente, forse perché in preda alla frenesia di raddrizzare una gara che stava conducendo dal punto di vista tattico in avvio. Gli ospiti, invece, continuano nella loro partita di grande attenzione, non concedendo praticamente nulla a Zapata e compagni sino al 45’57”. Fatali alla banda Sarri sono infatti gli ultimi tre secondi del minuto di recupero concesso dall’arbitro Guida. Sul lancio apparentemente innocuo di Lovato, Marusic cicca e innesca Zapata. Acerbi non è tempestivo nel raddoppio e il colombiano è poi bravo a resistere al ritorno un po’ morbido del serbo e a fulminare Reina con un destro terrificante da posizione defilata. E’ il primo tiro in porta dell’Atalanta, ma vale l’1-1 con cui si chiude il primo tempo.

Lo scatto di Ciro—  La ripresa si apre con una botta da fuori di Freuler, ben controllata da Reina. La risposta laziale arriva subito ed è clamorosa: Cataldi batte velocemente una punizione a metà campo, cogliendo Demiral fuori posizione e mettendo Immobile solo davanti a Musso, che respinge alla grande il sinistro a colpo sicuro del bomber della Nazionale con il ginocchio destro. Il primo cambio della gara è di Gasperini al 14’ del secondo tempo: fuori un abulico Pasalic, dentro Malinovskyi. Otto minuti dopo, dentro anche Muriel e Scalvini per Ilicic e Lovato. Sarri replica con Basic per Luis Alberto. L’Atalanta ora fatica ad alzare il ritmo e la Lazio prende decisamente campo. La conseguenza è la rete dell’1-2 di Immobile al 29’. Tutto nasce dalla palla persa da De Roon a metà e dalla percussione centrale dell’inossidabile Pedro. Palla scaricata a Basic e recapitata poi a meraviglia dall’ex Bordeaux sui piedi di Ciro, libero di insaccare a due passi di Musso. Al 37’ il neo entrato Raul Moro ha sul sinistro la chance per chiudere i conti, ma è ancora Musso a dire di no col piede e a tenere in vita i suoi.

L'urlo di De Roon—  Una parata fondamentale, perché nel finale la Lazio si abbassa troppo e concede a un’Atalanta stanca, ma infarcita di giocatori offensivi (Gasp chiuderà con Malinovskyi, Zapata, Piccoli e Muriel in campo) di provarci sino all’ultimo respiro. Prima è Muriel dal limite a calciare fuori di poco, poi Malinovskyi col destro dà solo l’illusione del gol, colpendo l’esterno della rete. Nel recupero, però, De Roon su sponda di Demiral trova il bersaglio grosso, dove Reina non può arrivare. E’ il 2-2 che frena il volo dell’Aquila biancoceleste e ridà brio a una Dea che in 6 partite a Bergamo ha raccolto appena 6 punti. Il Gewiss Stadium non è ancora un fortino, ma almeno oggi nemmeno una casa stregata.

Vai al forum