LaziAlmanacco di domenica 25 settembre 2022 LaziAlmanacco di domenica 25 settembre 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di domenica 25 settembre 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio (...) ---  
Under 18, Lazio - Roma 3-0: il derby è biancoceleste! Under 18, Lazio - Roma 3-0: il derby è biancoceleste! -> Giornata di derby per gli aquilotti dell'Under 18 guidati daD'Urso. AlCentro Sportivo (...) ---  
Infortunio Casale, ecco l'esito dei controlli: il comunicato della Lazio Infortunio Casale, ecco l'esito dei controlli: il comunicato della Lazio -> La Lazio ha diramato un comunicato relativo all'infortunio di Nicolò Casale. L'ex Verona (...) ---  
Lazio-Parisi, il presidente dell’Empoli: “Affare per gennaio? Ora dico no. E Vicario…” Lazio-Parisi, il presidente dell’Empoli: “Affare per gennaio? Ora dico no. E Vicario…” -> Fabrizio Corsi, ai microfoni di Radio Incontro Olympia, ha parlato del terzino mancino e del (...) ---  
Lazio, Louise Eriksen esclusiva:  Lazio, Louise Eriksen esclusiva: "Christian felice per me, ama l'Italia" -> La centrocampista delle Women biancocelesti è sorella dell'ex Inter: "Mio fratello mi ha (...) ---  
Lazio, presto a Roma un parco pubblico intitolato a Umberto Lenzini Lazio, presto a Roma un parco pubblico intitolato a Umberto Lenzini -> Novità in vista,a tinte biancocelesti, nella toponomastica della Capitale. Molto presto un parco (...) ---  
Lazzari 2027: Lazio in azione per blindarlo Lazzari 2027: Lazio in azione per blindarlo -> di Daniele Rindone Il terzino è in scadenza nel 2024 la società si è fatta avanti per strappare la (...) ---  
LaziAlmanacco di sabato 24 settembre 2022 LaziAlmanacco di sabato 24 settembre 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di sabato 24 settembre 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Lazio, Gila realizza il sogno di una vita: l’emozione per l’esordio  Lazio, Gila realizza il sogno di una vita: l’emozione per l’esordio -> Un sogno diventato realtà quello di Mario Gila. Dopo l’esordio con la Lazio, desiderava fortemente (...) ---  
Lazio, abbonati da record. Ecco il dato finale: 26.193 tifosi Lazio, abbonati da record. Ecco il dato finale: 26.193 tifosi -> È il terzo numero più alto dal 2004. E con lo Spezia riapre la Maestrelli (...) ---  
Il Montenegro di Marusic perde di misura contro la Bosnia: la prova del biancoceleste Il Montenegro di Marusic perde di misura contro la Bosnia: la prova del biancoceleste -> Il Montenegro di Marusic perde 1-0 contro la Bosnia nel match valido per il quito turno di Nations (...) ---  
Lazio, Parolo e Lulic tra i nuovi allenatori Uefa A Lazio, Parolo e Lulic tra i nuovi allenatori Uefa A -> I due ex centrocampisti biancocelesti hanno superato a Coverciano gli esami finali del corso. Con (...) ---  
Conti Lazio: bilancio, costi inferiori. E abbonamenti al rialzo Conti Lazio: bilancio, costi inferiori. E abbonamenti al rialzo -> di Daniele Rindone Al 30 giugno 2022 rosso minore di un anno fa (17,42 milioni) e ingaggi tagliati (...) ---  
Lazio, Immobile ko: problema muscolare, niente Inghilterra Lazio, Immobile ko: problema muscolare, niente Inghilterra -> Il bomber si ferma a poche ore dal match di San Siro. Mancini deve disegnare di nuovo la (...) ---  
LaziAlmanacco di venerdì 23 settembre 2022 LaziAlmanacco di venerdì 23 settembre 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di venerdì 23 settembre 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...)

Autore Topic: Lazio, è un Pedro da sballo e può restare fino al 2024  (Letto 34 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 29079
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Lazio, è un Pedro da sballo e può restare fino al 2024
« : Lunedì 29 Agosto 2022, 08:02:29 »
www.corrieredellosport.it



di Daniele Rindone

Il biennale firmato nell’estate 2021 scade a giugno, ma c’è un’opzione a favore della società: può allungare il contratto di un altro anno

È un Pedro da sballo, sfrecciante popstar. Fa ballare e cantare Sarri, squadra e tifosi con i suoi colpi da capogiro, con la power hit “Pedro Pè” che è il remix della Carrà. È un Pedro da clonare, ma non ce n’è bisogno. La Lazio può tenersi la copia originale, può prolungare la sua storia laziale fino ai 36 anni (oggi ne ha 35) e poi chissà. Il contratto in scadenza a giugno 2023 contiene un’opzione, è a favore della Lazio, facendola valere può allungare l’accordo fino al 2024. Il biennale firmato nell’estate 2021 era quasi un triennale, basta poco per trasformarlo. Con Sarri c’è un feeling innato, continua, migliora col tempo. Li unisce l’idea del calcio spettacolare, degli assalti che sono sorpasso, dell’adrenalina, dei confini da non rispettare. Pedro, tradito dalla Roma, si è innamorato della Lazio. «L’unica cosa che voglio è vincere qualche trofeo con questa maglia perché ho vinto ovunque e mi manca qui. Vincere il campionato non è una cosa così impossibile, sappiamo che è difficile perché ci sono tante squadre forti. Ma dobbiamo lavorare e fare le cose bene», diceva a luglio con il sorrisone a trentadue denti che è lo specchio della sua immagine.


La festa

Pedrito, come Klose, è un campione che lascia sempre qualcosa, ovunque giochi. Trasmette esempio, mentalità. E’ la magia del Dna di personaggi come loro, professionali, ortodossi, hanno una fibra che migliora anno dopo anno. Pedrito è ancora più trascinatore di Miro. Tutti, dai compagni ai 50.000 laziali, sono rimasti in campo e sugli spalti a godere della notte post-Inter. A ripensarci è stata una vera festa. E’ esplosa sotto la Nord, tutti quanti si sono messi a cantare “Pedro Pè” nella maxi-discoteca dell’Olimpico. Disco music, balli e canti, delirio. Il Pedroshow come il Jova Beach, fa salire gli stessi decibel. “Pedro Pè” è stata la colonna sonora della vittoria, il fragore di un nuovo amore. Pedrito ha portato prodezze e allegria, divertimento e sarebbe un peccato perderli. A 35 anni, compiuti il 28 luglio, coinvolge e sconvolge tutti. Ha coinvolto lo stadio iniziando ad attaccare e a difendere, a sprintare, a prendere falli. Ha sconvolto l’Inter e Inzaghi. Il suo ingresso in campo, contemporaneo all’entrata di Luis Alberto (minuto 13 del secondo tempo), è stato teatrale, terrificante. Gli assalti sono diventati fulminei. Ha sfornato l’assist per il golazo del Mago. E ha firmato il tris con quel tiraggiro, tirando in faccia a De Vrij, la parabola l’ha costretto a fare la trottola su se stesso. E’ una delle immagini più cliccate dai laziali sui social, uno sberfleffo.


La carica

Pedro, unico nel suo genere e nel suo genio, a parte qualche acciacco muscolare risolvibile velocemente, continua a correre ad alta velocità, infligge ubriacature a chi prova a frenarlo. La ricerca del numero gli viene spontanea, come una volta, quando brillava nel Barça e nella Spagna, vincendo tutto. Vuole provare a vincere con la Lazio, è uno degli obiettivi che può spingerlo a continuare, a chiudere la carriera a Roma se il contratto sarà prolungato fino al 2024. Pur di rilanciarsi ha accettato il taglio dell’ingaggio, non fa di questi problemi. Pedro e Sarri formano una coppia simile al duo Pedro-Guardiola: «Sarri vuole sempre giocare il pallone, pressare alto e avere il possesso. In questo è molto simile a Guardiola anche se lui è il migliore del mondo in questo senso, ma Sarri ha una sua idea. La squadra l’ha capito, dobbiamo crederci e continuare giocando così», è stato il grido dello spagnolo, lanciato venerdì dopo l’Inter. La fiesta spagnola c’era già stata, “Pedro Pè” continuava a riecheggiare. Un ballo da sballo.

Vai al forum