Autore Topic: Laziomania: Milinkovic God-Mode da 120 milioni, la Lazio di Sarri fa sperare come Romero  (Letto 79 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 30170
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
www.calciomercato.com



di Luca Capriotti
                                           
In cammino, con speranza. La Lazio continua il suo percorso di crescita nel segno di Sarri e dei suoi pretoriani. Il Midtjylland si conferma squadra rognosa, combattente, ad alti ritmi, ma la Lazio tiene, stavolta tiene. Non solo, sale di livello, cresce, schiaccia i danesi. Non solo: i big salgono in cattedra. Chi ci legge lo sa: il problema di giocare ogni 3 giorni sempre stato quello, la tenuta dei giocatori di talento che elevano il gioco della Lazio. E stavolta bussano forte, coi piedi, come si dice a Roma. Coi piedoni di diamante di Milinkovic Savic.

MILINKOVIC GOD MODE - Il serbo, da capitano, sale di livello altissimo man mano che la partita va, si prende sulle enormi spalle la Lazio. Lotito gode: il suo talento sta maturando in maniera credo definitiva, Milinkovic Savic si sta consacrando come uno dei migliori centrocampisti del mondo, e chi lo nega in malafede. Non so se vale 120 milioni, ma vale tantissimo. Fa la differenza, un vero game-changer quando entra in God Mode. Cambia la partita, la storia, il destino di una squadra. Questo , il resto avarizia di chi non pu o non vuole spenderci, ma lo vorrebbe e lo vuole da anni. Non una questione di valore:  quanto saresti in grado di portarlo via, questo capitano cruciale per il gioco della Lazio, per lo spogliatoio, per i tifosi. Gli argomenti non potranno essere solo economici, ma di prestigio, peso. E ora ci saranno i Mondiali, che potrebbero essere il suo palcoscenico definitivo.

FELIPE E VECINO - Un altro giocatore che in una pazzesca fase di maturazione Felipe Anderson. In un momento complicato, senza Ciro Immobile, si sta sacrificando, sta crescendo. Poi sempre Felipe: lanciato a rete, ha l'idea di fare il sombrero al difensore invece di andare dritto a fare male, ma avrete notato tutti e tutte come Maurizio Sarri lo stia addestrando, responsabilizzando. Chi non ha bisogno di addestramento? Matias Vecino arrivato a fari spenti, ma Sarri lo ha detto subito che sarebbe stato centrale, un titolare plus, ed dannatamente vero. Si tratta di un veterano che fa le due fasi in maniera intesa, di qualit, potente, ideale per riempire l'area con inserimenti sincronizzati, quelli tanto cari a Sarri. Il mister si sta divertendo, e si vede: la squadra sta crescendo, il cammino continua, e per ora l'infortunio pesante di Immobile reso meno duro da 2 vittorie su 2, nemmeno semplici, anzi. 

ROMEROLANDIA - Chiudo con l'hype-man per eccellenza: Luka Romero atteso, concupito, ogni sua giocata e le sta facendo, ieri tunnel di tacco ma vi vedo tranquilli analizzata, spiegata, fa appassionare. I tifosi della Lazio, scherzandoci un po' su, lo aspettano come una specie di epifania. Questo ragazzino sembra avere tutte le caratteristiche per generare attrazione fatale: ha i capelli messianici, un tocco di palla invidiabile, e se ne parla da anni molto bene. Talmente bene, che ogni volta che entra viene salutato con una specie di standing ovation. Un po' il bello di questo sport, e il bello di questa Lazio, il bello di questo Romero: sa di speranza. 

Vai al forum