Autore Topic: Laziomania: Luis Alberto pazzo, e questo un bene  (Letto 22 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 30137
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Laziomania: Luis Alberto pazzo, e questo un bene
« : Marted 28 Febbraio 2023, 13:01:47 »
www.calciomercato.com



                                           

                           

            Commenta per primo

   



                       

                   

                   



                   

                   



                   

                        var inReadSlot;googletag.cmd.push(function () {inReadSlot = googletag.defineSlot("/36170957/passback_teads_inread_cm_desktop", [ [728, 90]], "div-gpt-ad-1583423326621-0").addService(googletag.pubads());googletag.pubads().refresh([inReadSlot]);});Luis Alberto pazzo. Non nel senso clinico del termine, ci mancherebbe, ma in un certo senso se volete romantico. Luis Alberto completamente fuori da schemi borghesi, Luis Alberto completamente al di sopra e al di sotto e laterale rispetto ai soliti tracciati, ai soliti steccati, alle solite manfrine, alle chiacchiere. Luis Alberto pazzo, Sarri ci dice che un cazz*ne, sconclusionato e visionario, iper tecnico e capace di sbagliare rigore e controrigore. Luis Alberto non riforma n controriforma ma monaco errante di un pallone che non c pi, o forse non c mai stato, ma nello stesso tempo ci invade a sprazzi, a flash, a nottate colorate di Van Gogh.



IL METAVERSO DI LUIS - Luis Alberto vive un suo metaverso, universo parallelo, chiamatelo come vi pare. Si tratta di un mondo assurdo per noi comuni borghesucci, un mondo in cui ogni estate pu raccontarci quanto sia bella la Spagna, in cui ogni fischio una bega personale da risolvere con una bordata da fuori area che zittisce critiche ed espande nellaria un forte odore di bellezza. Non ci risolve niente questo spagnolo perch lui per primo un rompicapo per s stesso, ma lo perch tutti lo siamo, solo che lui lo ammette. Non un prigioniero, come molti di noi, di quello che si pensa, di quello che bisognerebbe dire e non si dice, di gabbie dorate. Quando laereo della Lazio faceva schifo, lo ha detto. Quando qualcosa non gli piace, si legge subito nella sua faccia ombrosa di Don Chisciotte. Il problema con lui forse proprio questo: siamo noi i suoi mulini a vento, siamo noi comuni mortali. Lui vive da unaltra parte, ma quando si manifesta qui, lo fa con della roba talmente alta, talmente altra, che ti fa vincere le partite come successo contro la Sampdoria o ti fa sacramentare o ti fa andare fuori orbita. Se c un sistema, non anti-sistema Luis Alberto, proprio un altro multiverso. Se c un universo tangibile, lui non viene da qui, da oggi. googletag.cmd.push(function() { googletag.display("div-gpt-ad-1583423326621-0"); }); INCOMPRENSIONI - Per questo pure difficile capirlo eh. Limpressione del suo rapporto con Sarri spesso questa: che il tecnico toscano, alla fine, lo abbia capito. Che non c' niente da capire, tanto non ci arriviamo. O meglio, abbia capito che questo spagnolo pazzo come una piena del Nilo: non sappiamo quando, non sappiamo come, ma arriver qualcosa da queste acque limacciose che lo compongono, e sar qualcosa che dar vita. Per questi tempi fortemente polarizzati, Luis Alberto non il terzo polo, ma il polo al cubo, o nel sottoscala dove vivono maghetti, incubi, sogni mal riposti e incredibili meraviglie vintage. Per questo difficile che ci sia unopinione uguale allaltra su di lui: un grande calciatore, certo, tecnico, certo, ma trovatemi un tifoso che abbia la stessa variazione sul tema su questo ragazzo, che lo consideri in maniera perfettamente uguale ad un altro tifoso. Tutti aggiungeranno un aneddoto, un particolare, una roba per cui lesperienza con Luis Alberto totalmente folle, sacra, dissacrante. In fondo, alla fine, una specie di esperienza, Luis Alberto, e per ognuno diversa. Non una roba da Tik Tok, pi la discesa in una specie di piramide aliena in Alien contro Predator. Vi diranno che cos non si comporta un calciatore, che ingiusto, che lento, che un ingrato e che alla fine non moderno, non adatto, non Sarrista, non un 10, non una mezzala. Per ora per favore, ripetete tutto questo mentre raccogliete quella fucilata da dentro la porta, grazie. Se volete capirlo, state gi un passo indietro a lui. Se lo volete come voi, fateci il callo: per fortuna esiste qualcosa che non vi assomiglia.



SANTA PAZZIA - Questa santa pazzia onestamente una di quelle cose che mi fa credere nel calcio, ma in generale in qualsiasi cosa che non sia la normale routine della vita. In business-language direbbero che Luis Alberto pensa e gioca out of the box, ma lennesima metafora in cui costringerlo, lennesimo vestito che gli sta stretto, largo, non gli sta eppure gli sta benissimo. In un calcio business e muscolare e qatariota lui vuole andare al Cadice e ridere e zittire e poi fare cuori e poi che vada tutto alla malora, ma non il calcio, ma non il suo calcio. Dopo tanti anni, troverete chi ha gridato per farlo vedere e chi per farlo giocare, e va bene cos ragazze e ragazzi, signori e signore. Va benissimo cos, perch questo succede quando si incontra un uomo che non si limita e non basic, non incasellabile, non fa le X dove gli dicono di farle. Dio benedica questi uomini, questi pazzi completi, questi esempi di umanit profonda. Luis Alberto pazzo, e questo non solo un bene, ma il meglio che potrebbe capitarci. Ma non per il calcio, per i risultati, gli obiettivi, nono, proprio per noi. Personalmente, per noi nel profondo. Luis Alberto pazzo, e sarebbe assurdo e folle e scostumato essere davvero come lui. E sarebbe bello.