Autore Topic: Lazio, il patrimonio di un'identit  (Letto 57 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 30468
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Lazio, il patrimonio di un'identit
« : Luned 3 Aprile 2023, 08:00:24 »
www.corrieredellosport.it



Leggi il commento al momento della squadra biancoceleste

di Stefano Chioffi

                   Sarri ha saputo garantire alla Lazio un grande patrimonio: dietro al suo lavoro scientifico e alla bellezza del 4-3-3, a questo computer di bordo che il tecnico ha creato per condurre la squadra in Champions, c unidentit. Un tipo di gioco esclusivo, elaborato, che ha un copyright: esprime la forza di unidea che prova a scontrarsi con il conto in banca dei pi ricchi. Schemi e pressing, ma nel suo stile di allenatore moderno e visionario non manca il senso di appartenenza, perch Sarri si integrato a fondo in questa realt, con i suoi riferimenti a Maestrelli e Chinaglia, figure eterne per i tifosi. La sua Lazio riassume una somma di fattori: divertimento, organizzazione, sostanza, equilibrio, gestione dei risultati. Una maturit certificata anche dalla vittoria di ieri pomeriggio su un campo complicato come quello del Monza, che aveva perso - con Palladino in panchina - solo due volte al Brianteo, contro il Bologna e il Milan. Pedro ha trovato la chiave per aprire il match, poi arrivata linvenzione di Milinkovic, diventato lo straniero con pi gol nella storia biancoceleste: sessantacinque. La Lazio ha costruito la partita che aveva in mente: 86,9% di passaggi riusciti e porta inviolata in diciassette delle ventotto gare di campionato, quasi come il Barcellona di Xavi.


Equilibrio e razionalit

Sarri ha dimostrato che il suo calcio non solo integralismo tattico: la ricerca costante di un gioco elettrico, emozionante, si sta sposando con un equilibrio invidiabile, che emerge dalle distanze giuste tra i reparti e dalla capacit del gruppo di cambiare ritmo e indirizzo alle fasi cruciali di una sfida, leggendo con razionalit ogni sfumatura. Sedici punti nelle ultime sei giornate, secondo posto, +5 sulle quarte (Inter e Roma), zero gol subiti dal 19 febbraio e migliore difesa della A. Provedel imbattuto da 565 minuti, lultimo a segnargli stato Hjlund. Dopo il Napoli, che sta vivendo una stagione galattica, nonostante limprovviso corto circuito di ieri sera col Milan, la Lazio lespressione pi interessante del campionato, considerando il rapporto tra potere dacquisto e rendimento. E questo un altro premio morale che va riconosciuto a Sarri, diventato nella Lazio un moltiplicatore di valori, proprio come a Empoli e a Napoli.


Senso di appartenenza

Una ragione in pi che deve spingere Lotito e Tare a seguire in modo totale i consigli del tecnico, pronto a chiedere maggiore peso specifico sulle scelte di mercato, nel pieno rispetto delle potenzialit economiche di un club in cui si riconosce. Particolare che ha sottolineato spesso, ricordando quanto gli piaccia lavorare allinterno di una realt gestita da una famiglia. Aspetto romantico in un mondo contaminato da sceicchi, petrolieri e fondi stranieri. Sarri ha un desiderio: concludere la carriera nella Lazio. C una sfida che lo attrae: inserire altri giocatori italiani in questa squadra, provando a modificare certe logiche e a ridisegnare le gerarchie della serie A.


La strada tracciata

Niente promesse, per: solo tempo, dedizione, cura dei dettagli. La Champions produce prestigio e soldi, in linea con un processo di auto-finanziamento che non ammette errori di valutazione. Sarri non pretende Haaland e Bellingham. Si pu impostare un mercato intelligente e di qualit anche senza un budget enorme, in attesa di capire presto il futuro di Milinkovic. La strada quella tracciata negli ultimi venti mesi con Zaccagni, Romagnoli, Casale e Provedel: intuizioni brillanti. Cos come levoluzione di Luis Alberto un altro motivo di orgoglio per Sarri: un rapporto che ha faticato a sbocciare, tra strappi e malumori, ma ora lo spagnolo diventato un centrocampista totale. Peccato che a Monza il Mago si sia lamentato per la sostituzione: lunica stonatura di una domenica perfetta.

Vai al forum