Autore Topic: Lazio, Zaccagni si avvicina al campo e al rinnovo  (Letto 60 volte)

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Lazio, Zaccagni si avvicina al campo e al rinnovo
« : Mercoledì 21 Febbraio 2024, 10:12:26 »
www.corrieredellosport.it


Fuori da settimane per un problema al piede, l'esterno biancoceleste è pronto a rientrare mentre tratta il prolungamento di contratto: i dettagli

ROMA - Doppia convocazione in arrivo per Zaccagni. Sarri lo aspetta in campo: sarebbe un rinforzo decisivo per la Lazio, non subito a Torino (oggi si decide se portarlo in panchina), di sicuro lunedì a Firenze e dopo con Milan e Bayern, quando nei 90 minuti (o 120) dell’Allianz Arena bisognerà superare il muro del suono per entrare ai quarti Champions. Lotito e Fabiani preparano il vertice decisivo per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno 2025: non c’è molto altro tempo da perdere, presto verrà fissato l’appuntamento con i procuratori dell’esterno prelevato dal Verona nell’estate 2021. Questione di giorni, a breve scatterà la convocazione. Scaletta in agenda confermata dagli uffici di Formello. Ieri, a proposito di Mattia, sono rimbalzate buone notizie dal campo, passaggio fondamentale pensando al campionato tuttora in salita.

Zaccagni e l'infiammazione al sesamoide

Zaccagni è rientrato parzialmente nel gruppo, saltando solo la parte tattica per proseguire in un lavoro differenziato di “riatletizzazione”: è stato fermo un mese, si è discusso a lungo del suo infortunio, ha portato anche le stampelle per non appoggiare il piede a terra, aveva ripreso con cautela gli allenamenti sul campo utilizzando scarpe da ginnastica. La prudenza è d’obbligo, lo staff medico monitorerà la sua risposta nella prossime ore sotto sforzo, ma già prima della partita con il Bologna era stato segnalato un progresso e un miglioramento sensibile delle sue condizioni. Il dolore sta sparendo. Zaccagni si era fatto male a Udine il 7 gennaio e aveva giocato, solo grazie alle infiltrazioni, nel derby di Coppa Italia con la Roma e con il Lecce. Per stessa ammissione di Sarri, era stato necessario fermarlo. Piede gonfio, trauma contusivo e successiva infiammazione al sesamoide: sono due ossa sottili alla base del primo metatarso, sull’avanpiede, dove si carica il peso corporeo. La sesamoidite è dolorosissima con o senza frattura e le terapie anti-infiammatorie, nella zona sotto all’alluce, stentano a risolvere in tempi rapidi. Così come la ripresa deve essere graduale e molto dipende dalle sensazioni del giocatore.

La Lazio aspetta Zaccagni: Milan e Bayern nel mirino

Zaccagni giustamente voleva guarire in modo definitivo e senza ricorrere di nuovo agli antidolorifici. Ora dovrebbe essere arrivato in fondo al percorso di riabilitazione. Gli serve qualche allenamento, è ovvio. Non solo non ha giocato negli ultimi quaranta giorni, ma neppure si è allenato con continuità, anzi è rimasto fermo per risolvere l’infortunio. Ecco perché, al rientro, deve scongiurare l’ipotesi di uno stop muscolare e riavvicinarsi al campo con calma. Oggi la Lazio rivaluterà le sue condizioni e l’ipotesi per convocarlo e portarlo a Torino, ma sarebbe una convocazione numerica: assisterebbe alla partita dalla panchina. In caso contrario, verrà lasciato a Formello a lavorare. Nelle intenzioni della Lazio, Mattia potrebbe tornare a disposizione lunedì a Firenze. Solo utilizzarlo una mezz’ora al Franchi, lunedì prossimo, sarebbe un successo. La partita interna con il Milan (venerdì primo marzo all’Olimpico) e il Bayern sono il vero obiettivo. Da metà gennaio, l’esterno ex Verona ha saltato sei partite di fila con Inter (Supercoppa), Napoli, Atalanta, Cagliari, Bologna oltre agli ottavi Champions. Assenza pesantissima.

Zaccagni-Lazio, il punto sulla trattativa per il rinnovo

C’è anche il tema del contratto. Lo sanno bene Lotito e Fabiani, sicuri di strappare il rinnovo. Peraltro a gennaio, con Mattia fermo, non sono intervenuti sul mercato per consegnare un esterno in più a Sarri. In estate se n’era occupato il presidente: incontrò i manager dell’esterno durante il ritiro di Auronzo senza raggiungere l’intesa. Da allora le parti non si sono più aggiornate. Rispetto a luglio, è possibile che le cifre e le distanze economiche siano ancora più ampie. Il diesse ha portato avanti colloqui esplorativi, è convinto di non perderlo in estate. Lotito pare deciso a chiudere il discorso. Zaccagni vuole restare, ora servono gli accordi. Presto capiremo quanto è vicina l’intesa.



             


   

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