I fatti sono quelli di campo. Siamo ottavi o noni. Al di sotto della media di questi anni. I dati riguardano i costi. La flessione in classifica fa si che risultano non sostenibili. Oppure anche l'eventuale rialzo in classifica non sembra in grado di sostenere un tale aumento.
In un contesto del genere vendere calciatori, prezzo buono o no non lo capisco, e investire il ricavato per intero non mi sembra una grande idea. Non ho idea delle prossime scadenze da onorare e quindi prendo per buona la strategia societaria. Che assomiglia tanto a un adda passa a nottata, condivido. Ma e' una sintesi. Approssimativa perche non li conosco i dati.
C'e' di vero che Lotito sembra aver passato i limiti dialettici, se ne ha avuti mai. Oltre alla sensazione che il suo modello di gestione e' forse arrivato al limite. Manca il nuovo che avanza. A meno che tu non hai 400 milioni.
Arrivato al fondo del barile delle argomentazioni con il tocco finale, eh?
Se Lotito non è in grado di rilanciare la Lazio (avendola affossata lui con le sue scelte gestionali per essere precisi) può metterla in vendita.
Tra l’altro, essendo uomo pio e devoto alla Lazio come spesso ripete, può anche regalarla a Blackrock, per spirito di servizio.
Non è compito mio trovare uno che voglia acquistare la Lazio.
É straordinario come si stupri la logica dopo che Inter, Milan, Roma, Parma, Pisa, Atalanta (etc) hanno cambiato gestione e la Juventus ha ricevuto una proposta, supponendo che nessuno sarebbe interessato alla Lazio se fosse in vendita.
Talmente immersi nella narrazione lotitiana da immaginare oramai la Lazio come un mare indistinto di merda che solo grazie alle eroiche gesta del nocchiero Lotito non ci sommerge.
Come hai giustamente riconosciuto la Lazio é al palo. E ammiro la tua arguzia nell’aver ipotizzato che il modello gestionale di Lotito non sia più attuale. Sarei curioso di sapere quando lo è stato: la Lazio ha ottenuto leggermente meno in termini di piazzamento rispetto alle sue stesse risorse endogene per così dire.
Ma il tema non è attuale.
Quello che è attuale è che Lotito non ha la forza economica e le capacità per rilanciare la Lazio. Ad un decremento del fatturato corrisponderà un decremento delle spese: un organismo che si sta via via spegnendo e va speranzoso in regime di auto conservazione.
Per intenderci è come se la Volkswagen, dopo il fallimento commerciale di un modello, chiudesse il reparto di ricerca e non facesse uscire altri modelli per risparmiare.
Ci sono case automobilistiche che lo hanno fatto: sono fallite.
Noi non falliamo perché il tifoso è cliente atipico, di fronte a un prodotto migliore continua a scegliere il prodotto meno buono o addirittura mediocre. Con dei limiti, ma la fidelizzazione del tifoso e il sogno di qualsiasi imprenditore: aziende come Apple investono miliardi per creare questo senso di affiliazione.