se capisco il non scritto stiamo ipotizzando che la contestazione abbia una regia in chiave successione sicietaria verso altri soggetti che brigano dietro le quinte.
Non mi sembra però sia possibile con questa configurazione societaria, chi vuole la Lazio deve mettere soldi sul tavolo, destabilizzare è una strada senza uscita, serve solo a danneggiare senza provocare volontà di vendita "in automatico". Semmai ulteriori frenate.