Sondaggio

La contestazione va avanti navigando a vista. Ma che effetti produce, secondo voi?

Fa capire a Lotito che è arrivato a un punto di non ritorno, qualunque cosa accada
15 (15.3%)
Se Lotito venderà sarà merito della contestazione
2 (2%)
Qualunque sia l'effetto è necessario andare avanti a oltranza
9 (9.2%)
Secondo me si rischia di danneggiare la squadra
15 (15.3%)
La squadra deve sostenere la contestazione, inutile fare finta di niente
1 (1%)
Spero che non produca effetti negativi che peggiorino la situazione economica
8 (8.2%)
La contestazione è inutile, mi distrae dalla mia Lazio
2 (2%)
Non sono d'accordo con la contestazione, Lotito è il mio presidente
2 (2%)
La contestazione è pilotata e strumentale, io non mi fido
10 (10.2%)
Dietro alla contestazione c'è qualcuno che gioca sporco per prendersi la Lazio
3 (3.1%)
La Lazio passerà di mano quando sarà ora, la contestazione è irrilevante
16 (16.3%)
Lotito è refrattario a ogni pressione, non cederà
13 (13.3%)
Altro, specificare
2 (2%)

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Autore Topic: Effetti della contestazione  (Letto 7773 volte)

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Offline ferrarimax

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #260 : Domenica 22 Febbraio 2026, 11:26:23 »
Secondo me se avrebbero offerto quella cifra non solo Lotito,ma l'intera famiglia sarebbe andata a firmare all' istante...
Se realmente è stata rifiutata allora non è lui che realmente comanda ma chi tramite la Lazio sta cercando di speculare su qualche appalto ipotetico vedi Flaminio..
Può essere che chi c'è dietro ha interesse a lasciare questa società per trarne beneficio in seguito..
Se no come si spiega che uno ha la scorta, è odiato dai tifosi, contestato , veda una qualche gratificazione in tutto questo

Offline DY843

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #261 : Domenica 22 Febbraio 2026, 11:35:33 »
Secondo me se avrebbero offerto quella cifra non solo Lotito,ma l'intera famiglia sarebbe andata a firmare all' istante...
Se realmente è stata rifiutata allora non è lui che realmente comanda ma chi tramite la Lazio sta cercando di speculare su qualche appalto ipotetico vedi Flaminio..
Può essere che chi c'è dietro ha interesse a lasciare questa società per trarne beneficio in seguito..
Se no come si spiega che uno ha la scorta, è odiato dai tifosi, contestato , veda una qualche gratificazione in tutto questo

aridaje… lotito no ha interesse a vendere… perché lui preferisce avere una rendita fissa per la sua famiglia oltre che accedere a quelle posizioni di potere che solo la Lazio puo permettergli…
ma secondo voi tutte queste cose che stanno accadendo nel mondo Lazio non sono il segnale che c è qualcosa dietro che bolle in pentola?

Offline disabitato

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #262 : Domenica 22 Febbraio 2026, 12:20:10 »
Quanto rende la Lazio a Lotito?
10 ? 15? 20 milioni? Ne ho lette di ogni.
Bene. Chi rifiuterebbe 600 mln pari a almeno 30 anni anticipati di rendita aleatoria?
Dai facciamo i seri
Un coglione.
DISCLAIMER: durante la scrittura di questo post non è stata offesa, ferita o maltrattata nessuna categoria di utenti o nessun utente in particolare. Ogni giudizio su persone, cose o utenti rimane nella mente dello scrivente e per questo non perseguibile.

Offline Matita

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #263 : Domenica 22 Febbraio 2026, 12:52:50 »
Quanto rende la Lazio a Lotito?
10 ? 15? 20 milioni? Ne ho lette di ogni.
Bene. Chi rifiuterebbe 600 mln pari a almeno 30 anni anticipati di rendita aleatoria?
Dai facciamo i seri

Per tacere del fatto che se fosse vero  (e magari aggiungerei) andrebbero quanto meno avvisati gli azionisti. Ma il mondo Lazio è fatto di tanti boccaloni.
Si er papa te donasse tutta Roma
E te dicesse lassa anna’ chi t’ama
 je diresti:  Si sacra corona
Val piu’ l’opinione mia che tutta Roma

Vulgus veritatis pessimus interpres.
Lotito deve fa' come dico io (quito cit.)

Offline Il lodolaio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #264 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:08:57 »
Quanto rende la Lazio a Lotito?
10 ? 15? 20 milioni? Ne ho lette di ogni.
Bene. Chi rifiuterebbe 600 mln pari a almeno 30 anni anticipati di rendita aleatoria?
Dai facciamo i seri

Perché non hai capito il personaggio.
Lui vuole visibilità e potere, i soldi ce li ha, non gli servono.
"A noi la qualità cià rotto il cazzo.
VIVA LA MERDA!"

Offline AutumnLeaves

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #265 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:13:21 »


Mi rendo conto che in vari campi è molto, troppo facile manipolare il pensiero delle masse.
Anche in questo caso è in atto una manipolazione violenta del pensiero e che la maggioranza si adegua velocemente.  Pure quella più colta e preparata, in teoria meno addomesticabile.
Sostenere che Lotito sia fortemente limitato, antipatico e presuntuoso è un fatto. Sostenere che "il tanto peggio, tanto meglio" no.
Il sistematico tiro al bersaglio e l'ostracismo esasperato degli ultimi tempi non ha uno scopo se non quello di buttare il bambino con l'acqua sporca.
Arrivo a sentire tifosi che si augurano di uscire con l'atalanta.
Leggo un sistematico atto d svalutazione dei nostri giocatori che si affianca a quello in atto da tempo del sistema calcio.
Un diffondersi sistematico di falsità con lo scopo di buttare benzina sul fuoco.
Un vero atto di boicottaggio.
Dove arriverà e a cosa porterà?
Al depauperamento del valore della società e della squadra. Sicuramente.
Così che l'attuale proprietà dovrà vendere a un prezzo più basso.
Ecco. L'unico a guadagnarci potrebbe essere un potenziale acquirente (magari un peracottaro).
Non la S.S. Lazio. Che però ripartirà dal basso. Ancora più in basso di adesso.
Complimenti a tutti.
Io la squadra la tifo comunque. Voi fate come credete.
Il tempo sarà galantuomo. Come sempre.

Manipolare il pensiero? 45000 firme, da una petizione nata da due giornalisti della stessa corrente politica del presidente.
Una media di 40000 spettatori a partita ridotti ad un decimo, dei quali 30000 che hanno già pagato.
Tutti in fila sotto la nord a farsi togliere i neuroni? Che la gente sia ormai "spazientita" non è ipotesi da prendere in considerazione, senza retropensieri? No eh.

Offline AutumnLeaves

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #266 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:15:55 »
È curioso come chi parla di 'manipolazione delle masse' finisca spesso per utilizzare la forma più vecchia di manipolazione: il vittimismo preventivo.

Liquidare una protesta trasversale (che unisce professionisti, padri di famiglia e ragazzi, non solo la Curva) come un semplice 'tiro al bersaglio' significa negare la realtà dei fatti per difendere l'indifendibile. Ecco alcuni punti che forse dimentichi:

    Dissenso vs Boicottaggio: Contestare una gestione che da anni manca di visione e investimenti all'altezza non è 'buttare il bambino con l'acqua sporca'. È voler salvare il bambino (la Lazio) da chi lo sta lasciando appassire nella mediocrità comunicativa e strutturale.

    La svalutazione dei giocatori: Non è il tifo a svalutare la rosa, ma la mancanza di un progetto tecnico coerente e le dichiarazioni di chi, dall'alto, spesso tratta i calciatori come semplici numeri a bilancio o 'figurine' da rimpiazzare al risparmio.

    Il paradosso del prezzo: Sostieni che la protesta abbassi il valore della società. La verità è che il valore di un club è dato dall'entusiasmo, dal seguito e dall'ambizione. Se lo stadio si svuota o l'ambiente è depresso, la colpa è di chi governa, non di chi soffre per questi colori e chiede trasparenza.

    Il tempo è galantuomo? Concordo. Il tempo ha già dimostrato che mentre le altre società crescono e si internazionalizzano, noi siamo fermi a una narrazione anni '90 fatta di promesse mai mantenute e scontri continui con la nostra stessa gente.

Amare la Lazio non significa essere acritici. Al contrario, proprio perché la amiamo, non accettiamo che venga gestita come una proprietà privata qualunque, ignorando l'anima sociale del club. Tifare 'comunque' è un diritto di tutti, ma avere la vista lunga è un dovere di chi vuole davvero il bene della S.S. Lazio.

Complimenti a te per la dote di ignorare così bene la storia degli ultimi vent'anni

P.S. Riguardo all'Atalanta: nessuno si "augura" di uscire, caro mio. Ma tra l'augurio e il delirio di onnipotenza c'è di mezzo la realtà del campo. Se la Lazio dovesse uscire, non sarà certo per colpa dei "gufi" o del clima pesante, ma perché qualcuno ha costruito una squadra che oggi fatica a tenere il ritmo delle grandi. Cercare il colpevole tra i tifosi che criticano, anziché in chi decide il mercato e la guida tecnica, è solo un modo per prepararsi l'ennesima scusa. Se si perde, si perde per demeriti tecnici, non per mancanza di "fede" di chi paga il biglietto.
Su Sarri non sarò mai d'accordo con te, ma su tutto il resto meglio non saprei scrivere.

Offline Amolalazio71

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #267 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:16:30 »

Manipolare il pensiero? 45000 firme, da una petizione nata da due giornalisti della stessa corrente politica del presidente.
Una media di 40000 spettatori a partita ridotti ad un decimo, dei quali 30000 che hanno già pagato.
Tutti in fila sotto la nord a farsi togliere i neuroni? Che la gente sia ormai "spazientita" non è ipotesi da prendere in considerazione, senza retropensieri? No eh.
Criticare è doveroso. È la modalità sbagliata. Quella del marito che se lo taglia...

Sono laziale e ne sono orgoglioso.
Non c' è sconfitta che mi allontani
Non c'è vittoria che mi sazi

Offline Il lodolaio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #268 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:18:25 »
Criticare è doveroso. È la modalità sbagliata. Quella del marito che se lo taglia...

Ci si illude che il cambiamento possa arrivare senza sofferenze, ma non è così.
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Offline AutumnLeaves

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #269 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:26:56 »
Criticare è doveroso. È la modalità sbagliata. Quella del marito che se lo taglia...
La modalità non è sbagliata se non esistono alternative che producano un effetto mediatico importante, nonché un sussulto nell'orgoglio della società. La squadra ne risente? Ho i miei dubbi perché in trasferta nonostante il blocco andiamo pure meglio, sono pagati per giocare e le motivazioni devono averle a prescindere dalla presenza sugli spalti e dai limiti tecnici. Nelle dichiarazioni hanno fatto capire di aver chiaro il perché stia succedendo questo. In ogni caso non si può avere tutto. E La petizione è stata un'idea geniale.

Offline Fabio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #270 : Domenica 22 Febbraio 2026, 13:52:10 »
Criticare è doveroso. È la modalità sbagliata. Quella del marito che se lo taglia...
Parlare di 'marito che se lo taglia per fare un dispetto alla moglie' è una metafora suggestiva, ma totalmente fuori fuoco. Qui non c’è alcun dispetto: c’è la reazione naturale di chi vede un patrimonio collettivo (la Lazio) gestito come un'azienda agricola privata, senza ambizione e con un costante disprezzo verso la piazza.

Ecco un paio di punti per riportare la discussione sulla realtà:

    La matematica del dissenso: Definire 'manipolati' 45.000 firmatari e decine di migliaia di tifosi che disertano o contestano è un insulto all'intelligenza della gente. Davvero pensi che migliaia di persone, dai professionisti ai ragazzi, non abbiano una testa propria per valutare vent'anni di immobilismo? Se una petizione ha successo, non è per chi la firma per primo, ma perché intercetta un sentimento reale e profondo che tu scegli di ignorare.

    La favola della modalità sbagliata: Quale sarebbe la modalità 'giusta'? Il silenzio assenso? Aspettare altri vent'anni di 'progetti' mai decollati mentre le avversarie corrono al doppio della nostra velocità? La protesta non è autolesionismo, è l'ultimo strumento rimasto a chi ama la Lazio per dire che questa mediocrità non è l'unica via possibile.

    Neuroni e Passione: Dire che la Nord 'toglie i neuroni' a chi sta in fila è un altro modo per sminuire chi ci mette la faccia. La verità è che chi contesta lo fa proprio perché usa i neuroni: analizza i bilanci, guarda la qualità del gioco, osserva la crescita nulla del brand e trae le sue conclusioni.

Il vero 'retropensiero' dovrebbe averlo chi, davanti a uno stadio che si svuota e a una piazza stanca, preferisce dare la colpa ai cattivi maestri o ai 'gufi' piuttosto che ammettere il fallimento di un modello comunicativo e tecnico ormai preistorico.

La Lazio è dei laziali, non di chi la usa come scudo per i propri interessi personali o politici

PS E proprio parlando di 'manipolazione', arriviamo alla perla finale: la favoletta della tata e del panettiere. Sentire un Presidente che, per giustificare la propria fede calcistica, deve ricorrere a un aneddoto degno di un fotoromanzo anni '50 è l'offesa definitiva all'intelligenza di ogni laziale.

La lazialità non è un suggerimento ricevuto 'fugacemente' tra un incontro amoroso e una pagnotta calda per non disturbare un fidanzato; la lazialità è retaggio, è sofferenza, è una scelta di vita che si tramanda nel sangue, non un imprinting casuale a cinque anni perché qualcuno doveva distrarti. È paradossale che chi accusa gli altri di farsi 'togliere i neuroni' sotto la Nord, poi beva acriticamente la versione di un uomo che è diventato laziale 'per sottrazione', solo perché si sentiva accerchiato dai parenti romanisti della moglie,ti sposi una romanista e pontifichi?Sei un Cripto Romanista PUNTO e si VEDE

La verità è che la passione e la determinazione di cui parla non sono per la Lazio, ma per il potere che la Lazio gli conferisce. Un laziale vero non avrebbe mai permesso questo scollamento totale tra società e popolo; un laziale vero non avrebbe mai trattato la nostra storia come un fastidioso rumore di fondo da zittire a colpi di comunicati e bilanci.

Continua pure a credere alla storia del panettiere se ti fa sentire più tranquillo. Noi, nel frattempo, continuiamo a difendere la Lazio da chi la gestisce come un bene di famiglia, senza averne mai capito, nemmeno per un istante, l'anima profonda

Offline DY843

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #271 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:00:32 »
Parlare di 'marito che se lo taglia per fare un dispetto alla moglie' è una metafora suggestiva, ma totalmente fuori fuoco. Qui non c’è alcun dispetto: c’è la reazione naturale di chi vede un patrimonio collettivo (la Lazio) gestito come un'azienda agricola privata, senza ambizione e con un costante disprezzo verso la piazza.

Ecco un paio di punti per riportare la discussione sulla realtà:

    La matematica del dissenso: Definire 'manipolati' 45.000 firmatari e decine di migliaia di tifosi che disertano o contestano è un insulto all'intelligenza della gente. Davvero pensi che migliaia di persone, dai professionisti ai ragazzi, non abbiano una testa propria per valutare vent'anni di immobilismo? Se una petizione ha successo, non è per chi la firma per primo, ma perché intercetta un sentimento reale e profondo che tu scegli di ignorare.

    La favola della modalità sbagliata: Quale sarebbe la modalità 'giusta'? Il silenzio assenso? Aspettare altri vent'anni di 'progetti' mai decollati mentre le avversarie corrono al doppio della nostra velocità? La protesta non è autolesionismo, è l'ultimo strumento rimasto a chi ama la Lazio per dire che questa mediocrità non è l'unica via possibile.

    Neuroni e Passione: Dire che la Nord 'toglie i neuroni' a chi sta in fila è un altro modo per sminuire chi ci mette la faccia. La verità è che chi contesta lo fa proprio perché usa i neuroni: analizza i bilanci, guarda la qualità del gioco, osserva la crescita nulla del brand e trae le sue conclusioni.

Il vero 'retropensiero' dovrebbe averlo chi, davanti a uno stadio che si svuota e a una piazza stanca, preferisce dare la colpa ai cattivi maestri o ai 'gufi' piuttosto che ammettere il fallimento di un modello comunicativo e tecnico ormai preistorico.

La Lazio è dei laziali, non di chi la usa come scudo per i propri interessi personali o politici

PS E proprio parlando di 'manipolazione', arriviamo alla perla finale: la favoletta della tata e del panettiere. Sentire un Presidente che, per giustificare la propria fede calcistica, deve ricorrere a un aneddoto degno di un fotoromanzo anni '50 è l'offesa definitiva all'intelligenza di ogni laziale.

La lazialità non è un suggerimento ricevuto 'fugacemente' tra un incontro amoroso e una pagnotta calda per non disturbare un fidanzato; la lazialità è retaggio, è sofferenza, è una scelta di vita che si tramanda nel sangue, non un imprinting casuale a cinque anni perché qualcuno doveva distrarti. È paradossale che chi accusa gli altri di farsi 'togliere i neuroni' sotto la Nord, poi beva acriticamente la versione di un uomo che è diventato laziale 'per sottrazione', solo perché si sentiva accerchiato dai parenti romanisti della moglie,ti sposi una romanista e pontifichi?Sei un Cripto Romanista PUNTO e si VEDE

La verità è che la passione e la determinazione di cui parla non sono per la Lazio, ma per il potere che la Lazio gli conferisce. Un laziale vero non avrebbe mai permesso questo scollamento totale tra società e popolo; un laziale vero non avrebbe mai trattato la nostra storia come un fastidioso rumore di fondo da zittire a colpi di comunicati e bilanci.

Continua pure a credere alla storia del panettiere se ti fa sentire più tranquillo. Noi, nel frattempo, continuiamo a difendere la Lazio da chi la gestisce come un bene di famiglia, senza averne mai capito, nemmeno per un istante, l'anima profonda

non serve aggiungere altro... sei stato perfetto e chi non lo capisce non ama la Lazio.

Offline Boksic

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #272 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:08:02 »
    La matematica del dissenso: Definire 'manipolati' 45.000 firmatari e decine di migliaia di tifosi che disertano o contestano è un insulto all'intelligenza della gente. Davvero pensi che migliaia di persone, dai professionisti ai ragazzi, non abbiano una testa propria per valutare vent'anni di immobilismo? Se una petizione ha successo, non è per chi la firma per primo, ma perché intercetta un sentimento reale e profondo che tu scegli di ignorare.

Semplice istinto del branco.

Col mercato bloccato e la contestazione estiva e la stagione negativa in corso già all'orizzonte (soprattutto per aver richiamato il tabaccaro in panchina) sono state fatte TRENTAMILA TESSERE. Dopo quattro mesi hanno cambiato tutti idea?

Vanno dove vuole il capobranco. Ora i capobranco sono in un vicolo cieco: aspettano che qualcuno li implori di tornare allo stadio per uscirne fuori vincenti: e tutto il branco li seguirà nuovamente. Solo che l'appello non arriva, ahiloro...
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Offline Il lodolaio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #273 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:13:36 »
Semplice istinto del branco.

Col mercato bloccato e la contestazione estiva e la stagione negativa in corso già all'orizzonte (soprattutto per aver richiamato il tabaccaro in panchina) sono state fatte TRENTAMILA TESSERE. Dopo quattro mesi hanno cambiato tutti idea?

Vanno dove vuole il capobranco. Ora i capobranco sono in un vicolo cieco: aspettano che qualcuno li implori di tornare allo stadio per uscirne fuori vincenti: e tutto il branco li seguirà nuovamente. Solo che l'appello non arriva, ahiloro...

Concordo con la parte in grassetto  ;D
Ma buona parte del branco non li seguirà.
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Offline Fabio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #274 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:17:47 »
Semplice istinto del branco.

Col mercato bloccato e la contestazione estiva e la stagione negativa in corso già all'orizzonte (soprattutto per aver richiamato il tabaccaro in panchina) sono state fatte TRENTAMILA TESSERE. Dopo quattro mesi hanno cambiato tutti idea?

Vanno dove vuole il capobranco. Ora i capobranco sono in un vicolo cieco: aspettano che qualcuno li implori di tornare allo stadio per uscirne fuori vincenti: e tutto il branco li seguirà nuovamente. Solo che l'appello non arriva, ahiloro...
Ahiloro TU
Continuare a parlare di 'branco' per non ammettere il fallimento di un progetto ventennale è l'ultima spiaggia di chi ha finito per l ennesima volta gli argomenti.

    La favola del capobranco: 45.000 firme e uno stadio che si svuota non sono l’opera di tre pifferai magici, ma la risposta organica a una gestione che ha trasformato la passione in un foglio Excel. Pensare che decine di migliaia di persone (padri di famiglia, professionisti, giovani) non abbiano spirito critico è, oltre che offensivo, un’enorme ingenuità sociologica.

    Il paradosso degli abbonamenti: Citare le 30.000 tessere come prova di 'coerenza' è un autogol. Quelle tessere sono state un atto d'amore incondizionato, una cambiale in bianco firmata dal tifoso nonostante tutto. Se oggi quella fiducia è evaporata, non è perché 'il capo' ha fischiato, ma perché i fatti (mercato, scelte tecniche, mancanza di ambizione) hanno dato ragione ai pessimisti.

    L'attesa del ritorno: Nessuno aspetta di essere implorato. La gente aspetta di essere rispettata. Se non capisci la differenza tra 'seguire un leader' e 'condividere un’esasperazione', probabilmente non stai guardando la Lazio, ma un tuo film personale.

Il dissenso non è un istinto animale, è un giudizio collettivo su vent'anni di mediocrità programmata. Puoi chiamarlo branco finché vuoi, ma i numeri dicono che sei rimasto solo tu nel recinto.

Offline AutumnLeaves

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #275 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:32:34 »


Semplice istinto del branco.

Col mercato bloccato e la contestazione estiva e la stagione negativa in corso già all'orizzonte (soprattutto per aver richiamato il tabaccaro in panchina) sono state fatte TRENTAMILA TESSERE. Dopo quattro mesi hanno cambiato tutti idea?

Vanno dove vuole il capobranco. Ora i capobranco sono in un vicolo cieco: aspettano che qualcuno li implori di tornare allo stadio per uscirne fuori vincenti: e tutto il branco li seguirà nuovamente. Solo che l'appello non arriva, ahiloro...
Un post, questo sì, da capobranco.
"Appena" 30000 persone che aspettano il segnale perché sono "branco". Io la chiamo unità, tu branco per camuffare la più grande umiliazione della società con la tua retorica, pur di non ammettere che questa gente si è definitivamente e pesantemente scassata il cazzo. La stessa gente che a settembre veniva apprezzata per aver dato comunque fiducia (ingenuamente) a sti peracottari. Ma all'epoca andava bene.

Offline Boksic

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #276 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:41:37 »
Un post, questo sì, da capobranco.
"Appena" 30000 persone che aspettano il segnale perché sono "branco". Io la chiamo unità, tu branco per camuffare la più grande umiliazione della società con la tua retorica, pur di non ammettere che questa gente si è definitivamente e pesantemente scassata il cazzo. La stessa gente che a settembre veniva apprezzata per aver dato comunque fiducia (ingenuamente) a sti peracottari. Ma all'epoca andava bene.

Certo che va bene. Chi va A VEDERE LA LAZIO ha ragione per definizione.

Ci sono LAZIALI che hanno cinquanta-sessanta abbonamenti consecutivi e saltano una gara solo per motivi gravissimi. Si organizzano la vita in base al calendario della Lazio.

Tu davvero hai il coraggio di biasimare queste persone o, come addirittura fanno in tanti, di additarli come "traditori" o cose del genere?

Tutto questo sulla base del diktat di personaggi che si presentano come "curva nord" e non si sa manco chi siano.

Ma scherzate, o cosa? 
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Offline Devriodevrai

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #277 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:42:53 »
Un post, questo sì, da capobranco.
"Appena" 30000 persone che aspettano il segnale perché sono "branco". Io la chiamo unità, tu branco per camuffare la più grande umiliazione della società con la tua retorica, pur di non ammettere che questa gente si è definitivamente e pesantemente scassata il cazzo. La stessa gente che a settembre veniva apprezzata per aver dato comunque fiducia (ingenuamente) a sti peracottari. Ma all'epoca andava bene.

Io però una cosa la devo dire , chi ha dato fiducia e si e' abbonato dopo un mercato bloccato io non lo comprendo tanto . Ha dato a Lotito l' alibi di dire che va tutto bene e di continuare a pavoneggiarsi, la protesta per me e' starà troppo tardiva , l' umiliazione di esser le l'unica squadra europea con mercato bloccato non la si doveva lasciar passare liscia . Alla fine ha vinto lui, i soldi se li e' presi ed ha continuato a smantellare . Spero che per il prossimo anno non si cada nello stesso tranello , poi che ognuno faccia ciò che vuole col proprio tempo e il proprio denaro

Offline Boksic

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #278 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:44:23 »
Concordo con la parte in grassetto  ;D
Ma buona parte del branco non li seguirà.

Ma guarda, è semplice: stanno tenendo d'occhio i dati sulla prevendita. Se si arriva a diecimila scatterà il "torniamo per amore della Lazio che ha bisogno di noi" ecc. ecc. In tal caso, non meno di quarantamila spettatori.
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Offline Il lodolaio

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Re:Effetti della contestazione
« Risposta #279 : Domenica 22 Febbraio 2026, 17:57:14 »
Ma guarda, è semplice: stanno tenendo d'occhio i dati sulla prevendita. Se si arriva a diecimila scatterà il "torniamo per amore della Lazio che ha bisogno di noi" ecc. ecc. In tal caso, non meno di quarantamila spettatori.

E verranno presi a pernacchie dalla moltitudine dei tifosi, che già li criticava aspramente.
"A noi la qualità cià rotto il cazzo.
VIVA LA MERDA!"