Si sono viste cose interessanti, consideriamo le tossine fisiche e mentali di giovedì, il robusto turnover, l'avversario scorbutico, il clima da porte chiuse e la bassa motivazione di classifica, più la necessità di salvare le gambe.
Interessante Patric passatore automatico, un tocco solo e la palla viaggia più veloce, interessante Isaksen uscito dalla depre post Danimarca, ragazzo che se trova un mental coach come si deve e si rapa a zero quei capelli che gli fanno venire i complessi diventa un pezzo pregiato e trova anche un po' di ciocia, che gli aumenta l'autostima.
Dele Bashiru è un cavallone pazzo, non so a questo punto quanto ci si possa fare affidamento, ma può cavare il coniglio dal cilindro in ogni momento, quando è in campo, tirando qualche crocca spaventosa o facendo una fiammata come quella di ieri. Cazzo però devi segnà.
Pedro sente odore di Inter, di finale, di derby, e avere un fuoriclasse in campo fa tanta differenza.
Provstgaard ormai non fa più notizia, Romagnoli tomo tomo ha fatto una stagione migliore dopo gennaio che prima, e si sarà rallegrato di aver evitato il Qatar.
Critiche per Motta da rifiutare in blocco, piuttosto grande parata su Zaniolo, qualche sbavatura macazzo resta un esordiente.
Parentesi su Zaniolo: ovviamente odioso, ma due o tre cose geniali. Ora io chiederei a quella capoccia di travertino di Gattuso perché mai i Zaniolo, i Ruggeri, i Pellegrini non se li è portati. Ma già lo so il perché, si è portato gli amichetti suoi e di Buffon, quelli di cui si fidava, pazienza se panchinari dell'Inter. Je sta bene a lui e a quella faccia da scoreggia di Gravina, che spero tanto entri nell'inchiesta sugli arbitracci.
Critiche ok per Lazzari, sovrastato sul gol, ma non dimentichiamo che prima fa un recupero prodigioso che evita di mandare in porta un friulano da solo.
Stavo per stracciarmi le vesti quando è entrato Maldini, che ha detto invece che più che lui sono inutile io. Invece insisto a litigare con Dia, gnaapossofà. Ogni volta un tempo buttato con lui in campo.
A Pellegrini un saluto con simpatia, bravo laziale ma giocatore da Genoa. S'è levato una bella soddisfazione, ma lasci stare le orecchie ed eviti cartellini stupidi, che non gli mancano mai. E una volta, cinque minuti, fateme vedé er polacchetto, che su Ratkov ormai ci ho messo la croce...