Tutti gli addetti ai lavori vedono la Lazio come una grande piazza che al momento è in remissione.
Ci sono piazze migliori e piazze più ambiziose, ma la Lazio, come dimostrano i Zaccagni, i Rovella, i Taylor, i Marusic eccetera, resta un punto d'arrivo per tanti e un trampolino di lancio per piazze ancora più grandi.
Nessuno rifiuterebbe la Lazio, a meno di non avere offerte oggettivamente migliori.
Tipo fare le coppe, non essere richiesti in prestito senza rischi o cose del genere.
La società con i blocchi del mercato non è nelle condizioni di andare su certi giocatori dimostrando loro di credere in un cammino a lunga scadenza.
Se ti voglio ma in prestito con diritto e poi dio vede e provvede, e arriva una concorrente che ti propone un programma di crescita articolato, su più anni, convinta dal primo giorno, e magari condisce il tutto con un'Europa League o addirittura una Champions, la scelta è obbligata.
Noi al momento offriamo Roma e un nome di un certo prestigio.