Per me si tratta solo di una coincidenza.
Come i 3 mesi di Tavares...
Momenti che capitano nell'arco di una carriera...
Dia è semplicemente tornato quello che era ovvero un modesto attaccante..
Allora, io Dia l' ho seguito in Francia quando vedevo partite internaIonali.
Non e' mai stato un Campione ma.un giocatore forte: otrimo dribbling e velocita' insieme alla capacita' d' attaccare la porta erano le sue caratteistiche principali.
In Francia fece 14 gol giocando proprio come prima punta.
Divento' titolare della Nazionale senegalese dove il nostro Keita faceva panchina.
Poi ando' in Spagna e non fece benissimo ma per un motivo tattico: nel 4/3/3, giocava vome ala destra.
Nonostante tutto segno' 8 gol.
Segno' 1 gol nella semifinale di Champions L. oltre alla Coppa del Re e diversi gol sia in nazionale che in Europa L.
Quindi arrivo' in serie, A alla Salernitana perche' in Spagna come ala desto' dei dubbi.
Nicola capi' subito dove metterlo e lo mise nelle due ounte accanto a una torre (Bonazzoli), nel suo 3/5/2.
E Dia fini' il Campionato di serie, A come terzo Capocannoniere con 16 gol (tutti su azione!), all' attivo.
Dopo quel Campionato, arrivo' un' offerta dalla Premier per lui ma Dia si fece male alla caviglia.
Non un problema da poco perche' si trattava di "Problema cronico alla caviglia": significa che come aumentava i carichi di lavoro si faceva male a causa di questo problema.
Alla fine la squadra inglese abbasso' di molto l' offerta che fu' rifiutata dalla Salernitana chr non volrva far partire Dia: Dia si mise di traverso e gioco' in pratica meta' Campionato come presenze ma pochissimo come minutaggio.
Dia, venne messo fuori squadra per punizione: poi venne reintegrato visto i problemi della Salernitana in Campionato e Dia non fece molto bene ma fece 4 gol.
Nel.suo terzo anno alla Salernitana arrico' la Lazio: Dia gioco' i preliminarindi Coppa Italia con la Salernitana facendo il fuoco e facendo una doppietta (ma al di la' del gol, trascino' la Salernitana alla vittoria).
Sembrava tornato il vero Dia tanto chr nri primi 3 mesi la Coppia Dia-Castellanos non fece bene ma benissimo: i due si completavano e si trovavano perfettamemte.
Baroni, capi' che per segnare bisognava giocare con un giocatore di qualita' in piu' dietro alla punta Castellanos: oltre a Dia, alternata Pedro soprattutto come subentrante dietro alla punta e Pedro inizio' a fare anche lui le fiamme.
Tavares era in una forma incredibile: Gila e Romagnoli una coppia completa difrnsiva e Guendouzi'-Rovella formavano un muro davanti alla difesa visto che Baroni amava giocare con la difesa alta.
Dopo il.viaggio in Coppa D' Africa wuando si prese la malaria, Dia torno' ma dovette star fuori alxune giornate.
Di fatto non torno' piu' il giocatore di prima: non sono un medico ma non mi sembra casuale non il suo calo ma la sua caduta totale a livello fisico con la malaria.
Purtroppo non ha piu' forxa nellr gambe, ha perso la precedente velocita' e di conseguenza stima nei suoi mezzi perche' forse si e' accorto di non essere piu' lo stesso.
Mi dispiace per il ragazzo e per la Lazio.
Oggi in queste condizione, puo' giocare solo dietro alla punta o nelle due punte ma non credo che potra' piu' tornare a quei livelli.