Autore Topic: STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni  (Letto 36597 volte)

0 Utenti e 53 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Boksic

  • Biancoceleste DOP
  • *****
  • Post: 3553
  • Karma: +56/-5
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #700 : Ieri alle 12:32:58 »
Sono dubbi ragionevoli quelli avanzati da Parisi. Anche condivisibili. Rilevante e' che non c'è si può esimere dal lancio di pallate di merda .
La scelta Flaminio lascia perplessi e preoccupati. Non riesco a non vederla come un declassamento, un passo indietro.

Sono sempre stato contrario ferocemente al Flaminio, perché condividere l'Olimpico con quegli altri era una chiave importante, per noi, negli equilibri in questa città.

Lo stadio di Pietralata ha purtroppo rovesciato il tavolo ed è QUELLO l'elemento che ci porterà, nell'immaginario, a una percezione simile a quella di Torino, dove la Juventus gioca in un impianto proprio, ormai già iconico e perfetto per il calcio, mentre il Torino è relegato nel vecchio e scalcinato Comunale, al quale è stato cambiato solo il nome. Con l'aggravante non da poco che non siamo noi quelli che usufruiscono della denominazione cittadina.

Olimpico o Flaminio, poco cambia. Oddìo, se invece di accroccare quel catorcio di cemento fracico si realizzasse un impianto ex novo, il quadro sarebbe un po' migliore.

La questione della capienza invece non mi preoccupa. In un calcio sempre più televisivo, magari sempre quarantamila presenti.
Chi danneggia la Lazio o invita a farlo è un infame romanista fracico.

Offline violator

  • Biancoceleste DOP
  • *****
  • Post: 2126
  • Karma: +27/-0
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #701 : Ieri alle 13:06:00 »
sto cercando di capire e non mi sono fatto ancora un'idea precisa di questa questione, è ancora tutto abbastanza nebuloso. L'ubicazione del Flaminio, praticamente al centro di Roma , teoricamente sarebbe un grande vantaggio per la Lazio rispetto al merdodromo di quelli che costruiranno in una zona  semi sconosciuta anche per alcuni romani, figurarsi per un turista straniero. Su questo aspetto ha rosicato (e non poco) anche uno come Carlo Verdone, per dire.
Sulla capienza sono abbastanza d'accordo con Boksic, non comprendo più chi vuole lo stadione per fare 4 o 5 sold out l'anno. 40 k sono pochini, per me 45 k è sufficiente perché il bacino di utenza ha ancora una sua rilevanza. La Juve ha uno stadio piccolo, mentre quello della Juve per me sarebbe ragionevolmente calzante per noi.
Non entro in altri discorsi di subalternità, a mio avviso il divario tra Juve e Torino è enorme da decenni, mentre qui, risultati alla mano, no, nonostante oggettivi sbilanciamenti numerici di utenza. Poi arriverà qualcuno che dirà che lotito ci porterà a diventare come il Torino, tutto è possibile, ma per ora i fatti non dicono questo.


Inviato dal mio moto g05 utilizzando Tapatalk

Offline Matita

  • Biancoceleste Clamoroso
  • *
  • Post: 28077
  • Karma: +541/-54
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #702 : Ieri alle 16:25:55 »





Per noi servirebbero almeno 45 mila posti

Il primo è la Lazio il secondo le merde

Offline Frank 73

  • Biancoceleste DOP
  • *****
  • Post: 2362
  • Karma: +308/-1
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #703 : Ieri alle 19:35:36 »
Se la Lazio ha un potenziale, se le cose vanno più o meno bene, di 40 mila spettatori, uno stadio di 45 mila è insufficiente.
Si sottovaluta la percentuale dei posti "popolari" dello stadio, che vanno distinti da quelli di "tribuna" (Tevere e Monte Mario per capirci). Sono due capienze che vanno tenute separate come fossero due stadi e analizzate distintamente. Il totale tra i due ci fornisce la capienza complessiva ideale.
Solo riferendoci agli abbonati dello scorso anno, su trentamila circa 22 mila erano gli abbonati in curva e distinti. Questa tipologia di spettatore tendenzialmente, se non trova il posto popolare, la guarda a casa, non acquista una tribuna.
Un Flaminio da 40 o 45 mila posti difficilmente arriverà a 20 mila posti popolari, forse poco più di 15 mila dato che una parte dei popolari va anche riservata ai tifosi ospiti.
Quindi, a bocce ferme, la Lazio al Flaminio non riuscirebbe ad assicurare un posto a spettatori che normalmente si abbonavano, figurarsi gli spettatori occasionali, quelli che ci vanno ogni tanto o anche con buona frequenza, che potranno accedere ai soli posti di tribuna (desistendo, in diversi casi, e guardandola da casa).
E sto parlando di un'affluenza biancoceleste normale, non da grande stagione.
Quando vi saranno annate favorevoli, toccherà trasferirsi, se ancora in piedi, all'Olimpico, soprattutto per le grandi partite.
Tutto ciò al netto di tutti i problemi del Flaminio che sappiamo.
Lo stadio della Lazio deve avere una capienza non inferiore a 50 mila posti, che sarebbero comunque insufficienti nelle partite di cartello (ci sono anche i tifosi ospiti di Juve, Milan e Inter... che, ci piaccia o no, portano soldi, al Flaminio ne faresti entrare poche centinaia, conviene dal punto di vista economico?).
"Chi ama la Lazio va a vedere la Lazio" (S. Cragnotti)

Offline Goemon

  • Biancoceleste DOP
  • *****
  • Post: 2290
  • Karma: +16/-1
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #704 : Ieri alle 21:00:04 »
Al di là della capienza a me fa inorridire come verrà costrutio quel cesso storico solo per far un favore a palazzinari e politici.

Inviato dal mio SM-F731B utilizzando Tapatalk

Di LAZIO ci si ammala inguaribilmente!

Offline LaLazioMia

  • Power Biancoceleste
  • *
  • Post: 6929
  • Karma: +100/-77
  • In cima al mondo c è la LAZIO MIA
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #705 : Oggi alle 12:17:28 »
Il Modello Inglese e la Trasformazione
• Rapporto Taylor: Dopo la tragedia di Hillsborough (1989) e le indicazioni del governo (ispirate anche dalle politiche di Margaret Thatcher), il Rapporto Taylor impose la trasformazione degli impianti in strutture interamente con posti a sedere, eliminando le vecchie gradinate in piedi (terraces).
• Esclusione dei ceti popolari: L'aumento vertiginoso del costo dei tagliandi, unito alla riqualificazione radicale degli impianti (simili a centri commerciali), ha progressivamente allontanato il tifoso tradizionale e le classi lavoratrici dalle partite della massima serie.
• Natura del pubblico: Negli stadi britannici prevale oggi un'atmosfera da "evento" e un pubblico molto composto, privo della cultura del tifo organizzato o degli ultras tipica dell'Europa continentale (fatta eccezione per piccoli gruppi emergenti o per il settore ospiti, storicamente più caldo e rumoroso).
• Grandi impianti moderni: Tra gli stadi simbolo di questa evoluzione figurano arene all'avanguardia come il Tottenham Hotspur Stadium e l'Emirates Stadium, che offrono un'esperienza di alto livello ma a costi elevati.



Io credo che questo sarà il futuro anche in Italia

Farò quel che potrò per la mia Lazio
SFL e RM

Offline Fabio70rm

  • Power Biancoceleste
  • *
  • Post: 18409
  • Karma: +192/-13
  • Sesso: Maschio
  • Laziale di Quarta Generazione
    • Mostra profilo
Re:STADIO FLAMINIO: alcune considerazioni
« Risposta #706 : Oggi alle 13:12:05 »
e cosa ci fai con uno stadio da 55 mila posti che riempi 4 o 5 partite (forse 6 o 7 a voler essere generosi in caso di partite di coppe importanti) all'anno ? Gli eventi musicali in estate come all'Olimpico ?

Inviato dal mio moto g05 utilizzando Tapatalk

35.000 spettatori di media la Lazio, di riffe o di raffe, li fa quasi sempre. In uno stadio da 55mila significa un colpo d'occhio di più di metà stadio pieno.

E se c'è il big match il sold out è rapido da raggiungere.

Comunque il Flaminio sarebbe anche ok come ubicazione...il problema è cosa vogliono imporci di fare e di chi sarà la proprietà....e con l'assenza di strutture commerciali, che indotto genererebbe??
Polisportiva SS LAZIO, l'unica squadra a Roma che vince invece di chiacchierare!!