a quanto leggo (non ho ancora letto l'intera intervista) le parole di cerami sono vergognose. da borghese piccolo piccolo, appunto
però stabilire un legame tra l'invito all'omicidio rappresentato da questi slogan e quello che dice cerami, o che scrive caracciolo, o le corbellerie di un carmine fotia o persino il vomito quotidiano di radiexnar non lo trovo, francamente, accettabile
sarebbe come tentare di stabilire una connessione tra quel proponimento omicida e l'oh nooo di Lazio-inter
i piani sono totalmente diversi e a mio parere non comunicanti
quegli slogan, messi in giro nelle curve, pubblicati in rete, affissi sui muri della città, sono esche avvelenate lanciate tra gli ultras dell'aesse e tra gli ultras della Lazio
si vogliono far crescere nuove generazioni di street fighters, manovalanza criminale da spendere nella conflittualità sociale prossima ventura
ormai il conflitto tra curva sud e curva nord è già riesploso. ben prima di Lazio-inter. negli ultimi due derby, quello primavera e quello di campionato, sono tornate a scintillare armi di ogni tipo. adesso si tenta il salto di qualità: prima sul piano ideologico con l'evocazione dell'omicidio, prossimamente sul piano reale
la Lazio e l'aesse sono il pretesto, la rabbia dei tifosi (ognuno ha la sua) offre il clima giusto. cerchiamo almeno noi di mantenere ben chiari i piani dell'analisi