LaziAlmanacco di mercoledì 29 giugno 2022 LaziAlmanacco di mercoledì 29 giugno 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di mercoledì 29 giugno 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
UFFICIALE - Il Consiglio Federale approva lo spareggio scudetto: i dettagli UFFICIALE - Il Consiglio Federale approva lo spareggio scudetto: i dettagli -> La notizia circolava da giorni ma ora è ufficiale: dalla prossima stagione lo spareggio per lo (...) ---  
Pedro ambasciatore di Lazio e calcio: ecco l’iniziativa a Tenerife Pedro ambasciatore di Lazio e calcio: ecco l’iniziativa a Tenerife -> Il giocatore biancoceleste incontra i ragazzi di un campo estivo alle Canarie: casacca laziale, (...) ---  
Calciomercato Lazio, quanti esuberi da piazzare: tutte le situazioni... Calciomercato Lazio, quanti esuberi da piazzare: tutte le situazioni... -> Nuovo mercato, stessa storia: gli esuberi da piazzare in casa Lazio sono tanti e il lungo lavoro (...) ---  
LaziAlmanacco di martedì 28 giugno 2022 LaziAlmanacco di martedì 28 giugno 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di martedì 28 giugno 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Romagnoli aspetta la Lazio, la chiave è Acerbi Romagnoli aspetta la Lazio, la chiave è Acerbi -> Il Fulham in pressing sul difensore: offerti 4 milioni. Sarri scalpita. Dubbi a Formello sul (...) ---  
Lazio, prosegue la campagna abbonamenti: il dato parziale Lazio, prosegue la campagna abbonamenti: il dato parziale -> C’è entusiasmo in casa Lazio per l’apertura della tanto desiderata campagna abbonamenti. Fremevano (...) ---  
Lazio, Gregucci: "Marcos Antonio è un bel giocatore" Lazio, Gregucci: "Marcos Antonio è un bel giocatore" -> Il mercato è nel vivo, sono molti gli intrecci in casa biancoceleste con la Lazio che ha già (...) ---  
LaziAlmanacco di lunedì 27 giugno 2022 LaziAlmanacco di lunedì 27 giugno 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di lunedì 27 giugno 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
LaziAlmanacco di domenica 26 giugno 2022 LaziAlmanacco di domenica 26 giugno 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di domenica 26 giugno 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Lazio, Pedro punta al ritiro di Auronzo per tornare protagonista Lazio, Pedro punta al ritiro di Auronzo per tornare protagonista -> Lo scorso anno saltò tutta la preparazione. Quest'anno lo spagnolo vuole iniziare con il (...) ---  
LaziAlmanacco di sabato 25 giugno 2022 LaziAlmanacco di sabato 25 giugno 2022 -> da LazioWiki: LaziAlmanacco di sabato 25 giugno 2022 Gli incontri disputati dalla S.S. Lazio in (...) ---  
Serie A, Lazio - Roma il 19 marzo: il precedente da 'testa e cuore' Serie A, Lazio - Roma il 19 marzo: il precedente da 'testa e cuore' -> Alzato il sipario sul calendario della Serie A 2022-23. La Lazio esordirà con il Bologna in casa e (...) ---  
Lazio in corsa per Salvatore Esposito: le richieste di Sarri Lazio in corsa per Salvatore Esposito: le richieste di Sarri -> di Fabrizio Patania Lotito s’informa per l’esordiente azzurro, già nel mirino di Empoli e (...) ---  
Lazio, partenza in salita: Sarri dovrà integrare velocemente i nuovi Lazio, partenza in salita: Sarri dovrà integrare velocemente i nuovi -> di Fabrizio Patania L'avvio di stagione sarà più complesso rispetto a un anno fa. (...)

Autore Topic: Laziomania: Milinkovic Savic è insano, e non è vostro  (Letto 80 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 28387
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
Laziomania: Milinkovic Savic è insano, e non è vostro
« : Martedì 17 Maggio 2022, 10:00:46 »
www.calciomercato.com



di Luca Capriotti

Insano, non ci fa bene, ci fa benissimo. Quell'urlo. Vivere il tifo per la Lazio è una cosa grande: è tutto là. Non nell'Europa League, nei punti, nel Sarrismo, nelle difficoltà di questa squadra. Non in tutto questo, nel calciomercato che non avete fatto, lasciando soli questi ragazzi, nell'assenza di Ciro Immobile, non è questo. Non ricorderete questo, fidatevi di me: ma quella discesa furibonda della Lazio dopo un contropiede che sembrava l'ultimo, il pallone perso, la Juve che va rapace e ingolosita verso la porta. Fidatevi di me: quella discesa folle di Patric –e sì, ripetetelo ancora, che era fallo di Zaccagni, ancora, ancora – lanciato verso la porta a tutta velocità, il pallone verso Basic che scatena il suo tiro, Perin, e poi Milinkovic. L'urlo di tutti, Milinkovic che fa un gol da angolazione del tutto insana, In quell'urlo al minuto c'è tutto il tifo, tutta la passione, tutto quello per cui viviamo. Ci sono pochi momenti che cambiano una vita: quell'urlo resta. Può andare via Sergej, quell'urlo resta. Insano, ci fa male. Ci fa benissimo. E non è vostro. 

LA PARTITA IN UN FOTOGRAMMA - La Juve balneare – va detto, lo ha detto pure Sarri, con un gol prima la battevamo, proprio perché già in vacanza, presa dalle sue commemorazioni e i suoi pianti – 
</br>che va sopra di due gol, dopo una traversa presa da Cataldi: tutto sembra mettersi male. I tifosi di vecchia data, come me, sanno che, quando si mette male, quando ci si riduce a lottare all'ultima giornata, c'è solo una garanzia pendente sulle teste di tutti: la sofferenza pura, genuina. Questo è il calcio non mediato dagli schermi, dal vostro Fantacalcio e dai vostri salotti senza giacca, dai vostri ex arbitri che commentano: la sofferenza pura, stare sotto di due, fare un grande secondo tempo, un lunga scalata in apnea.

Vivere il tifo per la Lazio: sapere cogliere i segnali, i dettagli. Segna Patric, uno che è cresciuto in maniera pazzesca, uno che, con Maurizio Sarri, ha saputo ritagliarsi spazio, considerazione. Come Milinkovic. Come tutto il gruppo con questo ruvido toscano, che "rappresenta tutto un popolo". Ci rappresenta. Nella notte senza Immobile, serve altro, altri gol. Non di certo Cabral – non è un centravanti, ma lo sapevamo noi, nessuno ci era davvero cascato, Igli – ci pensa quello spagnoletto rabbioso, tignoso, che sembra un po' Ibiza ma è certosina dedizione. Il gol di Patric tiene la Lazio in fila, in linea, con un grande secondo tempo. Intanto: andrà all'estero, lo diciamo per voi che lo applaudite, quel Milinkovic. Ma parliamo di altro. Anche il primo tempo della squadra di Sarri è stato importante, ma i due gol sono il tallone sderenato di Achille, endemico di lunghi mesi difficilissimi. Ma c'è un fotogramma che mi è rimasto dentro: Reina, il primo che corre da Milinkovic Savic, lo abbraccia ancora dopo, poi va Grigioni, lo storico preparatore dei portieri della Lazio, e gli prende la testa serba tra le mani. Come facciamo noi. Non è vostro.

IL FUTURO - Ora il futuro è tutto da vedere, da scrivere. L'Europa League è in cassaforte, e a fine partita c'è un tecnico toscano che racconta numeri, prospettive, crescita, problemi, che parla di questo benedetto e maledetto sport che tutti noi adoriamo, il cavolo di calcio, il calcio vero, quello del campo, quello che viene masticato, che vive di respiri, stacchi, scatti, fatica immensa e fischi, gioia, adrenalina infinita e condivisione collettiva e isteria e folle amore. Questo calcio è quello che vogliamo, questo calcio dell'ultimo minuto, di Milinkovic che per un secondo, dopo aver sfiorato l'erba planando esultante, per un secondo si alza. Ci aspetta per esultare. Ci aspetta, e dopo un secondo arrivano tutti, arriviamo tutti. Ci aspetta. E non è vostro.

Questa è la cosa bella per cui quei ragazzi e quelle ragazze vanno allo stadio, sono andati a Torino, questo è il motivo per cui bisognerebbe andare a salutarli tutti. Non perché abbiamo visto la Lazio migliore, anzi. Non perché abbiamo goduto, anzi: è stata una stagione anche amara, anche dura. Ma è la Lazio. E non sappiamo chi, di questi giocatori, ci saranno. Non sappiamo, dobbiamo dircelo, lo sappiamo già, se ci sarà Sergej Milinkovic Savic. Un giorno vi direte, ci diremo, a quale grandioso giocatore abbiamo visto fare 11 assist, 11 gol, a quale grandioso giocatore abbiamo stretto tra le mani, verso quale giocatore siamo andati di corsa tutti insieme urlando. Insano, questo ragazzo è tossico per noi, è adrenalina pura sparata in vena e suola e cuore. A fine partita chiede acquisti e lotta per la Champions. Fidatevi di me. Se esiste l'amore fisico per il calcio, è quell'urlo per Milinkovic Savic. Insano. Fidatemi di me. Non ci fa bene. Ci fa benissimo. E non è vostro.

Vai al forum