Autore Topic: Le pagelle della Lazio - Vecino è ancora decisivo, Felipe Anderson entra bene  (Letto 97 volte)

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Risultato finale Udinese-Lazio 1-2

LAZIO
Provedel 6 - Sul gol subito non ha nessuna responsabilità: Walace devia il pallone tra una selva di gambe e da distanza ravvicinata. Per il resto lavoro di normale amministrazione con quasi zero rischi corsi.

Marusic 6 - Primo tempo un po’ bloccato nel quale si limita soprattutto a difendere la propria zona di campo. Nella ripresa, però, cresce arrivando sul fondo con continuità e facendosi vedere anche in avanti.

Patric 6 - Non commette sbavature, ormai è una garanzia. Si francobolla a Lucca andando sempre a contrastato con l’attaccante e concedendo pochissimo a chiunque passi dalle sue parti.

Gila 6 - Attento, concentrato, non concede praticamente agli attaccanti bianconeri finendo per confermare di essere ormai un uomo sul quale fare affidamento anche per il futuro. Dal 87’ Romagnoli sv

Pellegrini 7 - Sta bene e si vede. Spinge tanto facendosi vedere spesso in attacco. Poi, dopo 12 minuti, si prende il pallone calciando la punizione intelligente che sorprende il portiere avversario regalandosi il primo gol in Serie A. Dal 68’ Lazzari 6 - Il suo ingresso garantisce equilibrio alla difesa. SI piazza sulla fascia senza strafare dimostrando di comprendere a pieno il proprio ruolo.

Guendouzi 6 - Partita attenta la sua, senza strafare. Mancano i suoi inserimenti, ma il rendimento è il solito.

Rovella 6 - Metronomo del centrocampo, ormai è una pedina fondamentale dello scacchiere di Sarri. Costruisce il gioco dei suoi e rompe quello altrui in una doppia veste che a volte gli fa perdere lucidità, ma senza mai andare in difficoltà.

Kamada 5,5 - L’impegno non manca da parte del giapponese, ma si vede che gioca con il freno a mano tirato oscillando tra i dettami tattici di Sarri e la voglia di convincere se stesso e gli altri. Ne esce fuori una prestazione opaca, ancora una. Dal 46’ Vecino 6,5 - L’uomo della provvidenza, ancora una volta, è lui. Il destro con cui regala i 3 punti ai suoi è chirurgico dimostrando di essere sempre pronto

Isaksen 6 - Nei primi minuti ha l’argento vivo addosso, i compagni lo cercano e si vede che è in forma. Ha il grande merito di scippare il pallone a Kristensen dal quale poi nasce la punizione vincente di Pellegrini. In quell’azione, però, riceve un colpo che lo condiziona per il resto del suo match. Dal 46’ Felipe Anderson 6,5 - Entra alla grande dimostrando di essere subito nel vivo del gioco. Suo l’assist per la rete di Vecino.

Castellanos 6 - Si muove tanto svariando su tutto il fronte offensivo, ma non va praticamente alla conclusione. Il suo è comunque un lavoro utile, ma un attaccante, alla lunga, si giudica dai gol.

Zaccagni 6 - Cerca sempre di puntare il proprio avversario dimostrando di essere in forma, seppur non ancora al top, ma non sempre riesce a trovare la giocata giusta. Cala alla distanza tanto che Sarri lo toglie dalla mischia. Dal 68’ Pedro 6 - Entra per cercare di dare vivacità all’attacco, finisce per gestire il pallone dopo il vantaggio laziale

Maurizio Sarri 6,5 - La sua Lazio non è spettacolare, ma continua a fare risultati. La vittoria di Udine porta i biancocelesti a 3 punti dalla Champions, un’operazione che appena un mese e mezzo sembrava impossibile.

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