Autore Topic: Lotito risponde a Gravina: 'Scomposto rancore nei miei confronti, FIGC non è suo granducato personal  (Letto 36 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline News Biancocelesti

  • *
  • Post: 32932
  • Karma: +10/-3
    • Mostra profilo
    • www.biancocelesti.org
www.calciomercato.com


Guerra aperta. Arriva dai microfoni dell'ANSA la replica del Presidente della Lazio Claudio Lotito dopo le parole che il Presidente della FIGC Gabriele Gravina gli aveva riservato quest'oggi dall'evento “Il Foglio” a San Siro: "Leggo con stupore le dichiarazioni del sig. Gravina sulla mia persona, che si commentano da sole: chiare manifestazioni di pura ostilità e scomposto rancore nei miei confronti, al fine di difendersi dalle responsabilità circa lo stato attuale del calcio in Italia che tutti gli attribuiscono. I suoi rapporti personali con alcuni presidenti non escludono il disagio e la confusione che oggi regna nel sistema calcio, condivise da tutti gli operatori che cercano, nonostante gli ostacoli posti dal sig. Gravina, di rinnovarne le regole. La mia posizione di proprietario di club, consigliere federale, consigliere di Lega e componente del Senato, ruoli peraltro acquisiti con regolari e democratiche elezioni, mi consente di avere una visione più ampia e completa dei problemi e delle soluzioni possibili per eliminare i guasti prodotti. Il mondo calcio non chiede isolamento, ma necessita di una visione ampia delle sue varie componenti, alle quali i miei ruoli istituzionali, attesa l’importante ed alta valenza del calcio, mi danno la possibilità di offrire un contributo fattivo, facendolo uscire da un’autonomia erroneamente intesa come 'granducato personale'”.

LE DICHIARAZIONI DI GRAVINA - Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, aveva rilasciato alcune dichiarazioni durante l'evento "Il Foglio" che si è svolto allo stadio San Siro: "Sulla litigiosità Federazione-Lega starei attento, io ho uno splendido rapporto con tanti presidenti. Ci sono poi soggetti che pensano di gestire il mondo del calcio a proprio piacimento. Mi riferisco a Lotito e al lotitismo. Quando si parla di autonomia bisogna capire come sia possibile che in Italia alcuni personaggi facciano parte del Consiglio Federale, dell'assemblea di Lega Serie A, ed è senatore, membro della commissione finanza, proprietario di squadre...si parla di autonomia ma è un principio collegato al rispetto".

Vai al forum