ripeto, il titolo del topic non è dovuto allo sconforto, è solo una constatazione: questa squadra ha perso l'onda dell'entusiasmo ed è diventata una squadretta.
adesso servirebbe una rivoluzione, smettere i panni della formichina e cominciare a giocare a pallone.
ma credo che non sia nelle nostre corde. abbiamo scialacquato un patrimonio, credendo di risparmiare.
Non ho mai sentito una dichiarazione, UNA, del presidente verso il suo allenatore durante quest'anno, che poteva essere il migliore in assoluto dell'epopea lotitiana su una maggiore spregiudicatezza o almeno convinzione nei propri mezzi.
Evidentemente, va bene così, e si confermano le previsioni di chi rileva, per la terza volta, che questa presidenza non nutre ambizioni se non quelle della gestione dell'ordinario.
Nessun progetta, nessun programma, nessun sogno, nessun coinvolgimento, nessuna mobilitazione del popolo laziale.
Il cheto non movere: dopo la fantasia, il fatalismo al potere.
Ti scoppia il cervello solo a pensarci!