Si ma Taylor per rendere deve giocare vicino alla porta: almeno dietro alla punta nel 4/2/3/1.
Nel 4/3/3 di Farioli giocava come mezz' ala ma era un 4/3/3 molto simile a quello zemaniano, tutto verticale dove Taylor alla fine tramite gli incroci riusciva ad arrivare dietro alla punta tramite i suoi intelligenti inserimenti chr vrnivano visti dai compagni e Taylor sfruttava gli assist negli ultimi metri e il suo tiro.
Anche Gattuso (pure di piu' ripetto a Sarri), lo tiene dietro perchr' Rovella non e' un regista da 4/3/3 ma e' un mediano che infatti ha fatto il suo miglior Campionato giocando a due accanto a Guendouzi' nel 4/2/3/1.
Gurndo gli sporcava i palloni e Rovella li recuperava: a turno entrambi (partendo da una posizione in diagonale con uno piu' avanti e uno piu' dietro), andavano a farr una fase di ri-aggressione feroce il.quale oltre a tenere corta la squadra, rousciva a creare transizioni positive per la Lazio chr sfruttava in verticale con i movimenti di Castellanos in orizzontale a portare via un difensore per gli inaerimenti da dietro di Dia o fi Pedro (a seconda di chi giocava).
Finche' hanno retto Rovella e Guendo la Lazio ha sempre giocato bene rimanendo molto corta tra i reparti pur alzando molto la sua difesa e spingendontantissimo con Tavares che veniva coperto dallo stesso Rovella!
Con il.Napoli anche Gattuso giocava cosi' pur a volte utilizzndo il 4/3/3 ma principalmente il.4/2/3/1 a seconda drgli avvesrari e degli infortunati.
La formazione base era quella con il 4/2/3/1v: dietro a Osimhen, faceva giocare Gaetano con Zielinski centrale a fianco dell' altro interprete di turno.
Osimhen, faceva reparto da solo: Gaetano e Zielinski spesso si scambiavano di posizione.
Io, pensavo chenella Lazio avrebbe utilizzato lo stesso modulo e gli stessi principibdi gioco: evidentemente poi si e' aggiornato e pure lui e' andato in fissa per la teoria e per il 4/3/3 ma per essere un teorico del 4/3/3 bisogna srudiare anni e non tutti sono in grado d' applicarlo.
Taylor, quindi non e' stato praticamente mai sfruttato per le sue intwre potenzialita'.