Autore Topic: Lettera a Lotito  (Letto 16320 volte)

andreaburotti, Il lodolaio e 3 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Senad

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1340 : Ieri alle 18:31:50 »
ma lo disse Wilson, mi pare
Forza Gennaro

Offline LaLazioMia

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1341 : Ieri alle 18:37:17 »
È vero, la Turco si limito' ad annuire ridendo.
Dal FASCIO allo SFASCIO
A me Lotito sta sul cazzo, ma ancora di più quelli che abbandonano la Lazio, pure nel derby

Offline fish_mark

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1342 : Ieri alle 18:48:12 »
Vorrei sommessamente e pacatamente fare una piccola osservazione su questo celebre scambio di battute tra Wilson e la Turco (che è una professionista di grande  valore).

La frase "nun vo morì" a Roma può voler dire molte cose, come chi è romano sa e qui ce ne sono tanti, se non tutti.
Presa alla lettera può sembrare un invito a un determinato soggetto a passare a miglior vita. Con un significato più ampio l'espressione può significare - e significa - che un personaggio al centro di una vicenda complessa, che ormai pende in una certa direzione, a non vuole prendere atto di questa inerzia. Pertanto, si dice "nun vo morì" di un soggetto che non vuole dimettersi da un incarico che deve lasciare perché raggiunti limiti di età o per altri motivi.

Purtroppo il presidente da allora è stato oggetto di una campagna di una pesantezza senza precedenti, complice tanti fattori, tra i quali la volgarità e l'efferatezza del confrtonto pubblico specie nel calcio tanto che ormai fa tenerezza anche ricordare l'epiteto che si sentiva negli stadi degli anni 70 quando al giocatore a terra per un fallo di gioco gli si diceva dalle gradinate "devi morire!".

Però, per quello che ricordo di Wilson e per la qualità anche umana, non solo professionale, di una giornalista come la Turco sono indisponibile al pensare che quel "nun vo morì" esprimessero la volontà di far passare a miglior vita il soggetto indicato.

un uomo di una certa età
mi offriva sempre olio canforato
spero che ritorni presto l'era
del cinghiale biancoazzurro

Offline cartesio

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1343 : Ieri alle 20:18:35 »

La frase "nun vo morì" a Roma può voler dire molte cose, come chi è romano sa e qui ce ne sono tanti, se non tutti..

Vero, descrivi bene un modo di dire tipicamente romano. Non va preso alla lettera. A Roma e altrove ce ne sono tanti, tipo "segare le gambe" o "levare l'aria".

Non darei troppa importanza a quell'episodio, mentre il trattamento riservato a Lotito allo stadio è stato infame per anni. Non era tutto la stadio, ma anche fosse stato solo un migliaio di persone era inaccettabile.
e ffforza lazzzio

Ai nostri giorni si può scegliere la propria religione, Hadouch, ma non la propria tribù. D. Pennac, La Prosivendola.

Offline LaLazioMia

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1344 : Ieri alle 21:45:23 »
Parisi,Plastino,Turco  sempre ipercritici e sempre a fomentare contro la SS Lazio.

A Gianni Elsner 1940 2009

Carissimo Gianni, sei stato un grandissimo e vero tifoso LAZIALE , tu nato a Merano ma innamorato pazzo della nostra città e dei nostri colori.Tutte le tue azioni "sportive" sono state nel segno di quell'amore , hai cercato di dirimere la scellerata guerra tra la tifoseria e Lotito con molto equilibrio, riconoscendo torti e ragioni da entrambe le parti, cercando la mediazione con il tuo accento meranese.Ho condiviso quasi sempre le tue opinioni piene di saggezza. Hai voluto cogliere l'ultima gioia andando a Pechino a seguire la tua LAZIO , a vederla vincere , con quel presentimento di morte che avevi in gola , e i racconti belli e strazianti ( l'acquazzone , il salire al settore ospiti del "nido " con quella tremenda umidità e temperatura infernale).
Addio Gianni , non ti dimenticherò

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Offline violator

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Re:Lettera a Lotito
« Risposta #1345 : Oggi alle 03:08:21 »
capisco il debole di alcuni laziali, ma penso di essere un po' più giovane. La Turco non fa per me, grazie, e non la trovo neanche così avvenente.

Ogni tanto mi compaiono tramite algoritmo i suoi pipponi su Facebook e le risposte da camionista che elargisce a chi osa educatamente offrire un diverso punto di vista. Lei e la professionalità sembrano due pianeti distinti. Sullo stile siamo, invece, su due galassie diverse. Scrive un po' meglio dell'orale di quando biascicava in radio, anche se una volta un mio amico le fece notare uno strafalcione grammaticale suscitando la sua ira. Su Sarri sembrava tarantolata, poi non le devi toccare il modello Atalanta che ti viene a cercare sotto casa. Quando hanno vinto l'Europa League sembrava l'avesse vinta lei.  Immagino che con l'arrivo di Sarri all'Atalanta abbia coronato il suo sogno.

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